Riotorto, 11 ottobre 2017 - OGGI verrà conferito l’incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo di Anna Rita Proia. La donna, 48 anni, è morta lunedì mentre stava preparando il pranzo nella sua casa di Riotorto. Insieme a lei c’era il compagno D.P. che ha subito dato l’allarme. Un ematoma sulla nuca però ha fatto scattare le indagini. La versione del compagno, sembra collimare con il quadro generale della situazione, ma per fugare ogni dubbio il magistrato ha disposto l’autopsia. Si vuole accertare, tramite un esame più approfondito, quali siano state le cause del decesso. Se si è trattato di un aneurisma, cioè un malore fulminante, l’esame del medico legale potrà accertarlo facilmente.

Come potrà essere accertato se l’ematoma sia stato provocato dalla caduta successiva al malore, oppure se la lesione sia stata precedente e quindi abbia in qualche modo potuto creare problemi alla salute di Anna Rita. Tutte ipotesi. La vittima, Anna Rita Proia, è stata trovata dai soccorritori sul pavimento nella cucina della sua abitazione. La teoria più accreditata, in seguito ad una prima ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri di Piombino coordinati dal maggiore Massimiliano Massarelli, è che si sia trattato di un malore fulminante. E proprio per escludere qualsiasi sospetto si farà l’autopsia. La versione dei fatti raccontata dal compagno, sembra non essere in contraddizione con i riscontri che i carabinieri hanno potuto fare nell’appartamento di via De Amicis dove è successo il fatto. «Anna Rita stava preparando il pranzo – ha raccontato l’uomo agli inquirenti – quando all’improvviso è caduta a terra sbattendo violentemente il capo. E subito ho chiamato i soccorsi». Il medico e il personale dell’ambulanza del 118 (Pubblica Assistenza di Piombino) però, quando sono giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna. I sanitari hanno notato le lesioni alla nuca e hanno informato i carabinieri, come prevede la prassi in questi casi. I militari hanno svolto una serie di rilievi e sentito la testimonianza del compagno. Sul proprio profilo facebook, Anna Rita, nell’ultima settimana, aveva fatto riferimento un paio di volte a un insistente mal di testa che la tormentava. Può darsi che questo particolare non abbia attinenza con il malore successivo, ma potrebbe essere anche un elemento da non sottovalutare. Da stabilire quindi la data dei funerali di Anna Rita, che lascia un figlio ventenne.

Maila Papi