Livorno, 15 luglio 2017 - Paura all'aviosuperficie di Cecina dove un ultraleggero adibito al trasporto di paracadutisti sportivi ha perso quota ed è precipitato, subito dopo il decollo, appena raggiunti i cento metri di quota. A bordo del velivolo c'erano cinque persone. Quattro passeggeri sono stati sbalzati fuori dall'aereo. Il pilota, è rimasto intrappolato nel'aereo. Soccorso dai sanitari inviati dal 118 è stato poi trasferito con l'elicottero Pegaso all'ospedale Cisanello di Pisa. L'uomo adesso è ricoverato in coma e in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Pisa.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Cecina, guidati dal maggiore Irene Micelotta e coordinati dal sostituto procuratore Antonella Tenerani, il pilota Ilario De Marchi, originario di Varese ma residente ad Arezzo, ha controllato fino alla fine la caduta dell'ultraleggero effettuando anche una virata per scongiurare il rischio che il velivolo potesse schiantarsi sulle case vicine all'aviosuperficie.

Sull'episodio hanno aperto un'inchiesta l'Enac e l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, e la stessa Asnv precisa di aver «disposto l'invio di un proprio investigatore». Nel frattempo è stato effettuato l'interrogatorio di uno dei quattro feriti, l'unico che è già stato dimesso dall'ospedale di Cecina, dove si trova ricoverato un altro passeggero. Due sono stati invece trasferiti a Livorno, anche se le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni: i feriti sono Albino Murtas, Sandro Bigozzi, Nicole Balsamo e Nicola Cabua.

Il volo serviva a effettuare un lancio di addestramento di paracadutismo sportivo con la tecnica tandem, ovvero due paracadutisti accompagnati ad altrettanti istruttori allacciati all'allievo di riferimento attraverso un'imbragatura all'altezza dell'addome.

Per estrarre l'uomo intrappolato tra le lamiere del velivolo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che lo hanno trovato già in condizioni molto critiche prima di affidarlo al personale del 118. «Un calo di potenza in fase di decollo», dopo lo stacco. Così riferisce una delle persone che lavorano all'aviosuperficie di Cecina. L'aereo, un «Piper», è  caduto, in un campo appena fuori la fine della pista, «ribaltandosi». 

 

Non è il primo incidente del genere nella zona. Nel 2016 due persone morirono nell'incidente di un altro piccolo aereo che trasportava degli appassionati di paracadutismo. Cinque persone riuscirono a saltare dall'aereo con il loro paracadute, ma per pilota e copilota non ci fu niente da fare.

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