Livorno, 11 agosto 2017 - Dopo aver tentato di mettere a segno una serie di furti in abitazione, tra Piombino (appena una settimana fa), Ponsacco e Avellino, un uomo di 30 anni è stato fermato dalla polizia proprio mentre stava per far cadere nella trappola un’altra vittima. Stavolta però il giovane, che si presentava alle porte come un procacciatore d’affari e offriva contratti di fornitura energetica per conto di una nota azienda nazionale – con cui però non ha nessun tipo di rapporto – è stato fermato dalle forze dell’ordine. Il fatto è avvenuto in via Montebello, e l’attenzione della polizia è stata richiamata da una lite che vedeva protagonisti il giovane e un uomo anziano. Il trentenne infatti aveva bussato alla porta di una casa e stava parlando con una signora all’interno dell’appartamento, quando è arrivato il marito che ha capito subito quali potessero essere le reali intenzioni del sedicente venditore. A quel punto è nato un battibecco, che ha richiamato l’attenzione della polizia, di pattuglia nella zona, intervenuta immediatamente. 

Dai riscontri è stato quindi individuato il ‘passato’ del 30enne avellinese, che a suo carico aveva anche dei precedenti per associazione finalizzata alla truffa di anziani. Il ragazzo, ben vestito e dall’aspetto tutt’altro che compromettente, è stato quindi identificato. Nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio che gli impedirà di tornare a Livorno.