Andrea Paone
Andrea Paone

Piombino, 6 febbraio 2020 - Il 18 aprile a Livorno andrà in scena la prima di "Io, Adolf e Mickey Mouse" il nuovo One Man Show di Andrea Paone, ma prima 5 anteprime. La prima sarà il 7 febbraio a Piombino alle 21, all' Auditorium Fabrizio De André al Centro Giovani di Piombino, serata organizzata da Yago Agency e Sunnysmileanimation con djset finale. In apertura anche il giovanissimo comico follonichese Lorenzo Catalni.

Questo nuovo è un monologo politicamente scorretto dove il comico satirico mostrerà tutto sé stesso. Uno show in cui affronterà temi caldi e scottanti come la demonizzazione del sesso, la pedofilia, gli archetipi della società imposti dalle produzioni di Hollywood, la scomparsa di sua nonna, l'uso delle frasi fatte, fino alla catena alimentare.

Nel nuovo monologo Andrea Paone esplora la parte più oscura e negativa della società, dando vita ad uno show scorretto, dark e caustico; 5 capitoli divertenti e tremendamente veri.

Profondamente ispirato da artisti come Ricky Gervais, Francesco Nuti e Roberto Benigni, "Io, Adolfo e Mickey Mouse" è il manifesto più politicamente scorretto e satirico scritto fino ad oggi da Paone.
Da molti addetti ai lavori è considerato l'erede naturale del grande Francesco Nuti.

"Questo monologo nasce dall’esigenza di attaccare la società contemporanea a tutti i costi politicamente corretta" - dice Andrea Paone - "Ho iniziato a scrivere questo show durante il tour di Vi Aspetto Fuori!. Per fare e scrivere questo spettacolo ho sviscerato e ho cercato dentro di me, la parte piu umana che avevo. È uscito veloce questo spettacolo, perché gli ultimi mesi del 2019, sono stati devastanti e crudeli per me e la mia famiglia. Peró come ogni cosa brutta, c'é sempre un risvolto positivo, ho tramutato quel dolore in qualcosa, non sta a me dire se bella o brutta, peró qualcosa è diventata. Il primo monologo lo dedicai a mio nonno, il terzo a mia nonna, lei è presente in tutto. Vediamo, spero e mi auguro che il pubblico apprezzerà".

"Io, Adolf e Mickey Mouse" segna il terzo monologo satirico di Andrea Paone. È un pensiero rivolto ad una società talmente corretta che l'unico legame che riesce ad unirci è, paradossalmente, l'odio.








Viola Conti