"Nella comunicazione del 2019 il 48% dello spazio è andato al problema dei migranti, il 26% a criminalità e sicurezza, il 15% a società e cultura, solo il 2% a economia e lavoro. E il numero verde 800905570 della agenzia internazionale UNHCR e Arci ha dato supporto ai richiedenti asilo e rifugiati in ben trenta lingue". Sono i temi delle tre giornate intense dedicate alla solidarietà, dell’accoglienza al meeting antirazzista di Cecina Mare giunto alla 26esima edizione che si chiude questa sera nella ormai tradizionale sede del parco “I Pini” alla Cecinella. Sul palco dibattiti con Matteo Mauri vice ministro degli interni, il deputato Erasmo Palazzotto, il governatore uscente Enrico Rossi, il sottosegretario Sandro Zampa, Francesca Chiavacci presidente nazionale Arci. "I palinsesti – dicono gli organizzatori – ci inondano h24 su questi temi con luoghi comuni che fanno male, generando divisioni, e finiscono per alimentare l’odio. In una corsa sfrenata all’audience si penalizzano occasioni di formazione, eventi culturali, seminari con esperti e studiosi che possono dare il loro contribuito per parlare in modo equilibrato di migrazioni, antirazzismo, antifascismo e conflitti dimenticati in varie parti del mondo". Importante la presenza di Acli, Caritas, Carta di Roma, Cesvot, Anci, Regione, Comuni di Cecina e Rosignano.

Roberto Ribechini