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19 apr 2022

Adolescenti all’ombra delle acciaierie

’Miseria puttana’ romanzo del piombinese Boddi. Une bella esperienza di vita. Edito da La Bussola

’Miseria puttana’, il romanzo del piombinese Massimo Boddi edito da La Bussola di prossima uscita
’Miseria puttana’, il romanzo del piombinese Massimo Boddi edito da La Bussola di prossima uscita
’Miseria puttana’, il romanzo del piombinese Massimo Boddi edito da La Bussola di prossima uscita

S’intitola "Miseria puttana", il romanzo del piombinese Massimo Boddi edito da la Bussola di prossima uscita e racconta la vita e le esperienze di un gruppo di adolescenti che si muove nel groviglio di vie all’ombra dell’imponente acciaieria di Piombino che, con le sue alte ciminiere, domina i tetti della città.

L’estate è quella del 1994. Sullo sfondo dei mondiali di calcio americani, Simone, Cristian, Tommaso e Dario bazzicano le vie del quartiere con la sfacciataggine degli adolescenti sfrontati e ribelli. Tra il caldo uggioso, i tuffi rinfrescanti al mare e qualche scorribanda, il tempo lo passano così: come chi in strada ci sta benissimo, senza inventarsi nulla di speciale per ammazzare la noia delle lunghe giornate estive, a parte frustare l’asfalto in sella alla mountain bike e fare un po’ di "canagliate".

"La storia riflette le esperienze adolescenziali di una generazione come la mia che negli anni Novanta ha fatto sua la mentalità da outsider, inaugurando l’idea che essere perdenti era un valore – spiega Boddi – Quando si facevano cose ordinarie, senza pretese e senza fronzoli, vestiti in modo sgangherato ad ascoltare nastri mixati e le ragazze si tingevano i capelli di colori vivaci. Lo spirito del romanzo è questo, un’avventura spensierata di formazione e di crescita dove l’unico senso di nostalgia è il desiderio di tornare a vivere l’incoscienza di quell’età".

Il romanzo è la fotografia di una tribù guerriera che si svaga seguendo i principi della cultura di strada, schiacciando i sogni sotto i piedi come se provenissero dall’asfalto arroventato. Quando l’esperienza di vita, scheggiata e selvaggia, raggiunge il suo apice di libertà tra strafottenza, spacconeria, affronti, scontri, amori impossibili. Una storia di avventura ma anche di maturazione, lungo il percorso che porterà il protagonista, Simone, a misurarsi con scelte inaspettate e con le proprie reali aspirazioni. In quel cantiere aperto che è l’adolescenza.

Il romanzo presenta numerosi tratti autobiografici "c’è molto di personale sia a livello emotivo, che di esperienze con richiami alle storie familiari, di cui vado orgoglioso. Le mie radici affondano nella cultura contadina e operaia, sudore e sacrificio".Massimo Boddi, classe 1983, è autore di saggi e pubblicazioni, tra cui Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935). Miseria puttana è il suo primo romanzo.

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