Un'ambulanza della Svs (Foto Novi)
Un'ambulanza della Svs (Foto Novi)

Livorno, 4 marzo 2021 - Non piu' tardi di un paio di settimane fa si era discusso in quinta e ottava commissione consiliare del caso dei ragazzi della Leccia e della Scopaia, un quartiere con molti problemi, soprattutto nell'universo giovanile.

Mercoledì pomeriggio una ragazzina di 17 anni si è sentita male per colpa dell'alcol, proprio lì, nei giardinetti della Leccia. Era con un gruppo di amici in via Giotto, nello spazio verde che da sempre è luogo di ritrovo. All'improvviso è crollata: coma etilico. Aveva bevuto troppo, era finita prigioniera di un eccesso del maledetto alcol che è difficile, se non impossibile, controllare soprattutto in giovane età. Gli amici hanno chiesto immediatamente aiuto chiamado il 118 con i telefonini cellulari e la ragazzina è stata presa in consegna dai soccorritori di un'ambulanza della Svs di Ardenza. Le sue condizioni erano apparse subito serie. E' stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso, poi nelle ore successive le sue condizioni sono migliorate fino al trasferimento in reparto.

Ancora una volta dunque la città torna a confrontarsi con la difficile situazione di Leccia/Scopaia e dei problemi dei suoi giovani, soprattutto adolescenti. Un gruppo di loro nelle scorse settimane aveva scritto una lettera aperta al sindaco Salvetti per chiedere maggior interesse da parte delle istituzioni, da parte del mondo dei "grandi". A gennaio il vice parroco aveva subìto un'aggressione da parte di un gruppo di ragazzi della zona. Da questi episodi, ma anche da campanelli d'allarme scattati a piu' riprese nel recente passato, era scaturita poi la decisione di affrontare il tema dei giovani del quartiere in una riunione congiunta della quinta e dell'ottava commissione del Comune. La sensazione è che vi sia molto da lavorare.