Lavoratore in fabbrica
Lavoratore in fabbrica
Sabato scorso un incidente al treno di laminazione rotaie e tra la sera di giovedì e la notte di ieri se ne sono verificati altri due al Cse ed alla Piombino Logistic. Il consiglio di fabbrica si era già riunito nei giorni scorsi per il primo incidente e aveva proclamato 4 ore di sciopero per lunedì. Ieri le segreterie...

Sabato scorso un incidente al treno di laminazione rotaie e tra la sera di giovedì e la notte di ieri se ne sono verificati altri due al Cse ed alla Piombino Logistic. Il consiglio di fabbrica si era già riunito nei giorni scorsi per il primo incidente e aveva proclamato 4 ore di sciopero per lunedì. Ieri le segreterie di categorie Fim, Fiom e Uil, insieme ai coordinatori delle rappresentanze di fabbrica sono di nuovo tornati ad esaminare la situazione e hanno immediatamente proclamato uno sciopero per la Piombino Logistics dalle ore 10 di ieri fino alle ore 6 di lunedì 31 agosto dichiarando altresì uno sciopero per tutto lo stabilimento dalle ore 14 di ieri fino alle ore 6 di lunedì 31. I nuovi episodi hanno accresciuto la preoccupazione nello stabilimento. Esaminando il primo incidente il consiglio di fabbrica aveva parlato di "mancato infortunio" e, considerando anomala la rottura di un ganci, aveva voluto un’indagine metallografica per comprendere le ragioni del cedimento strutturale. Più ancora l’attenzione si fa viva dopo gli altri due episodi di ieri. La considerazione delle organizzazione sindacali, già espressa giovedì scorso nel consiglio di fabbrica, suona oggi come una denuncia: "Una situazione dello stabilimento ormai al limite e conseguenza di una gestione tesa astrattamente ed esclusivamente ai tagli". Da questo assunto è stato ribadito l’invito alla "presentazione del piano industriale per avviare gli investimenti sui treni di laminazione e la verifica al Ministero dell’impegno, anticipato dal sottosegretario Morani, all’ingresso di Invitalia con 80 milioni nella proprietà dell’azienda".