Walter Montagna
Walter Montagna

Capoliveri (Isola d'Elba), 28 novembre 2020 - "Per l’economia dell’Elba non è stato un anno facile. Ma nonostante ciò, l’isola ha saputo reggere il colpo e registrare dati positivi che hanno confermato la bontà delle scelte compiute dalla Gestione Associata per il turismo dell’isola". Ad affermarlo commentando i primi dati sull’andamento della stagione turistica caratterizzata dall’emergenza Covid-19 che emergono dagli introiti della tassa di sbarco è Walter Montagna, sindaco di Capoliveri, comune capofila della Gestione Associata.

Sindaco, come spiega questi buoni risultati?
" L’Elba ha saputo far fronte alla difficile situazione riuscendo a perseguire i suoi obbiettivi: ottenere, grazie alla tassa di sbarco di cui era stato stabilito un necessario e provvidenziale incremento, introiti sufficienti a proseguire in maniera capillare nell’attività di promozione dentro e fuori i confini nazionali; attrarre nuove fette di mercato turistico, in particolare su quella parte di turismo italiano che sceglieva altre mete per le proprie vacanze; consolidare le proprie posizioni in Italia e all’estero".

Perché l’Elba è piaciuta?
"Perchè credo sia stata percepita come meta sicura, protetta per le proprie vacanze e facilmente raggiungibile sia dalle principali città italiane che dall’estero".

Si può dunque essere soddisfatti?
"Certamente si. Ad agosto abbiamo ottenuto un 5,47% di passaggi nave in più rispetto al 2019. e nel mese di settembre abbiamo ottenuto risultati più che lusinghieri nelle prime due settimane, subendo, invece, una flessione nella seconda metà del mese soprattutto a causa del venir meno di molti grandi eventi sportivi che sono stati rinviati al 2021 sempre a causa della pandemia. Il lockdown ha sostanzialmente cancellato i primi mesi del consueto inizio della stagione turistica , ma abbiamo saputo reagire in maniera significativa con una stagione estiva che non ha deluso le aspettative".

Qual è stata la nota più negativa?
"Direi il settore crocieristico che è stato di fatto azzerato dall’emergenza Covid".

Cosa si sente di dire ai suoi colleghi sindaci e agli operatori turistici?
"Ora più che mai l’invito che faccio a tutti è di continuare a lavorare coesi, anche all’interno della gestione associata, per affrontare al meglio la prossima stagione turistica e continuare a dare alle generazioni future un territorio ricco e appetibile".

R.M.