Asa è pronta ad assumere
Asa è pronta ad assumere

Livorno, 24 marzo 2020 - Selezione per ingegneri assistenti per la progettazione e la direzione lavori. È questo l’avviso lanciato da Asa - società che opera nel servizio idrico integrato e nella distribuzione di gas con un bacino di utenza di 370mila abitanti -, che va quindi alla ricerca di profili “indispensabili - si legge nell’avviso - per dare concretezza al nostro piano degli investimenti approvato lo scorso ann”». Un piano da 240 milioni di euro che produrrà un beneficio economico su tutta la costa toscana, generando lavoro e fiducia non appena la fase acuta della crisi dovuta al coronavirus sarà terminata. Così, in questa fase di grande incertezza, appare questa buona notizia. Per coloro che volessero partecipare alla selezione e candidarsi per la posizione è possibile visitare la sezione ‘lavora con noi’ all’indirizzo www.asaspa.it.

“In questi giorni - ha spiegato il presidente di Asa, Nicola Ceravolo - leggiamo soltanto di fabbriche chiuse, di cassa integrazione e di paura per il futuro. Noi abbiamo deciso di andare in controtendenza e dare speranza ai tanti professionisti toscani e non solo. Il nostro piano industriale prevede 100 milioni di investimenti in 5 anni ma se vogliamo vincere tutte le resistenze determinate dall'eccesso di burocrazia che paralizza da sempre le attività produttive del paese, è indispensabile essere pronti non appena la situazione si normalizzerà. Per farlo partiamo dai professionisti: il bando che scade il 24 aprile è rivolto a ingegneri, almeno 6 unità, assistenti di progettazione e direzione lavori con almeno due anni di esperienza, indispensabili per potenziare un settore strategico e assicurare ad Asa anche nel futuro competenze di alto livello, in sostituzione di chi andrà in pensione. Il mio consiglio è dunque quello di sfruttare il tempo in cui siamo costretti nelle nostre abitazioni, per prepararsi e aggiornare i curricula. Come Asa - ha quindi concluso il presidente - abbiamo in progetto la realizzazione di depuratori e potabilizzatori, ammoderneremo la rete e altre opere strategiche per il territorio, utili allo sviluppo dell'economia circolare. Uno sguardo al futuro, quantomai necessario in questa fase di incertezza”. C’è tempo fino al 24 aprile dunque, un barlume di speranza in questo periodo così buio.
p.b.