Tira tira, la corda si è spezzata. Pugno duro, durissimo della Prefettura dopo i fatti accaduti la scorsa settimana in via Cambini e via Roma. Trecento giovani assembranti, molti senza mascherina, alcuni ubriachi che, in barba a tutte le norme anti contagio e anche alle regole del decoro, hanno trascorso ore in strada hanno fatto scattare pesanti reazioni. Ieri riunione fiume del Comitato...

Tira tira, la corda si è spezzata. Pugno duro, durissimo della Prefettura dopo i fatti accaduti la scorsa settimana in via Cambini e via Roma. Trecento giovani assembranti, molti senza mascherina, alcuni ubriachi che, in barba a tutte le norme anti contagio e anche alle regole del decoro, hanno trascorso ore in strada hanno fatto scattare pesanti reazioni. Ieri riunione fiume del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Paolo D’Attilio, con la partecipazione del sindaco Luca Salvetti e dei vertici delle Forze di Polizia. Il Prefetto ha espresso la netta condanna, condivisa da tutti, per i fatti avvenuti nello scorso fine settimana che hanno portato la città di Livorno alla ribalta delle cronache nazionali. "Dopo la lunga fase di persuasione e di richiamo è inevitabile – ha dichiarato il PrefettoD’Attilio – ora adottare una linea di rigore e fermezza, con applicazione delle sanzioni previste qualora si persista nella violazione delle disposizioni relative all’emergenza sanitaria". In vista del prossimo fine settimana, il Comitato ha condiviso l’esigenza di rafforzare i controlli sul rispetto della normativa anticontagio con riguardo all’obbligo e corretto uso della mascherina e del divieto di assembramento. Si è tra l’altro concordato che verrà intensificata la presenza delle forze dell’ordine nell’area Via Cambinivia RomaPiazza Attias, zone che nei giorni scorsi sono state soggette ad afflusso e concentrazione di persone. In particolare, a partire da domani verrà messo in atto da parte delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale un articolato ed incisivo dispositivo a presidio delle succitate vie, anche mediante l’uso di strumenti di cineripresa che consentiranno di identificare e sanzionare coloro che violano le disposizioni. Questo potrà consentire di contemperare l’esigenza di garantire il rispetto delle misure anticovid con la prosecuzione della vita sociale ed economica in un’ottica collaborativa tra le istituzioni e cittadini.