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11 lug 2022
monica dolciotti
Cronaca
11 lug 2022

Baby gang a Livorno, una 16enne finisce in comunità

I poliziotti della Mobile l’hanno rintracciata nella casa di un noto pregiudicato locale

11 lug 2022
monica dolciotti
Cronaca
Giuseppe Lodeserto capo della Squadra Mobile della Questura
L'intervento della polizia
Giuseppe Lodeserto capo della Squadra Mobile della Questura
L'intervento della polizia

Livorno, 12 luglio 2022 - I poliziotti della Squadra Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, hanno rintracciato una sedicenne di origine francese nei confronti della quale l’Autorità Giudiziaria minorile aveva disposto l’aggravamento della misura della permanenza in casa con il collocamento in una comunità.

La ragazza, già sottoposta il 6 aprile scorso alla misura cautelare della permanenza in casa, perché gravemente indiziata di aver commesso, insieme ad altri minorenni, numerosi furti con spaccata in esercizi commerciali del centro cittadino, è stata segnalata per aver violato ripetutamente la misura restrittiva dell’obbligo di permanenza a casa. L’aspetto più grave del suo comportamento sta nel fatto che allontanandosi da casa avrebbe commesso altri illeciti. In considerazione di ciò, il giudice minorile ha disposto per la sedicenne il collocamento in una idonea comunità, dove i poliziotti l’hanno accompagnata dopo averla rintracciata nel domicilio di un noto pregiudicato locale che le aveva dato ospitalità.

Qualora la ragazza violasse le prescrizioni relative alla vita in comunità e si allontanasse anche da questa, potrebbe scattare l’ulteriore aggravamento l’applicazione della misura della custodia in un carcere minorile.

La ragazza avrebbe pertecipato tra gennaio e febbraio a una serie di colpi attribuiti alla ’banda dei minorenni’. Furono tutti individuati ad aprile e denunciati (in tutto cinque dei quali tre livornsei, la ragazza fancese e un ragazzo bulgaro tra i quindici e i diciassette anni) perché indiziati per varie ’spaccate’ nei negozi e per il furto di motorini.

Furono carabinieri e polizia a smacherare i presunti autori dei furti seriali tutti avvenuti con le stesse modalità: di notte in centro per lo più e con il sitema della ’spaccata’, cioè l’uso di mattoni o tombini per rompere le vetrate e entrae negli esercizi commerciali presi di mira.

Quest’ultimo fine settimana, come apparso sulle cronache, un quindicenne è stato bloccato e denunciato dalla polizia (la notte tra venerdì e sabato) per tentato furto aggravato in concorso con un complice (che è riuscito a fuggire) all’autogrill Esso in via di Levante n.47.

Il ragazzo alle 2,40 di sabato notte era entrato nell’autogrill Esso spaccando una vetrata con un mattone. Aveva afferrato stecche di sigarette e si era impossessato del fondo cassa e con la refurtiva si era allontanato con un complice alla guida di uno scooter. Entrambi sono stati intercettati da una volante della polizia in via Peppino Impastato. Alla vista dei poliziotti i due sono fuggiti in direzione di via di Magrignano, dove gli agenti sono riusciti a fermare il quindicenne.

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