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4 mag 2022

"Bere alla cassa non è vietato, accuse ingiuste"

Livorno, l’Esselunga replica alla denuncia del sindacato Usb che racconta la vicenda di una ex dipendente con problemi di salute

Il sindacato Usb settore commercio interviene contro Esselunga: "Vieta al personale di bere e alzarsii durante il turno alle casse. - scrive Giovanni Ceraolo del sindacato - È successo ad una lavoratrice con problemi di salute". "L’azienda inoltre fa un gran ricorso agli straordinari - prosegue Ceraolo - e comunica i turni al personale solo il giorno prima". Esselunga respinge le accuse e annuncia che "si tutelerà nelle sedi opportune". "Dentro Esselunga di Livorno - riferisce Ceraolo - è vietato tenere una bottiglia d’acqua in cassa, considerata un ‘oggetto personale’ e per bere bisogna chiedere il permesso. Bisogna aspettare le pause, recarsi a prendere la propria bottiglia d’acqua e sostare in un luogo predefinito per bere. A questo proposito Usb commercio ha raccolto la segnalazione di una lavoratrice, a cui tra l’altro non è stato rinnovato il contratto in questi giorni, che ha subito a nostro avviso un trattamento lesivo della propria dignità con conseguenze". Si tratta di una cassiera che "nell’ottobre 2021 chiese al superiore di bere durante il turno di lavoro per un problema di salute. - racconta Ceraolo - Con la richiesta comunicò la disponibilità a produrre il certificato del medico che le prescrisse una cura specifica per una cistite, che a causa dei lunghi turni di lavoro senza bere rischiava di aggravarsi, come è successo finendo in ospedale per un’infiammazione acuta ai reni". La cassiera "ha 34 anni ed è sola con due figli minorenni a carico. - sottolinea Ceraolo - Organizzeremo presto un presidio davanti Esselunga per chiederne il reintegro". Esselunga replica subito: "Noi siamo attenti ai nostri dipendenti e ci dissociamo completamente da quanto pretestuosamente denunciato dalla Usb Livorno. Sulla base delle disposizioni aziendali, infatti, pur essendo previsto a tutela del servizio alla clientela che il personale non consumi generi alimentari durante le attività di cassa, l’azienda prevede che ogni qualvolta il collaboratore ne abbia necessità, può richiedere di interrompere il servizio avvisando il responsabile. I collaboratori possono assentarsi per ogni esigenza fisiologica personale. Nei casi di particolari esigenze l’azienda prevede accortezze specifiche a favore del dipendente così che possa, ad esempio, bere anche nella postazione di cassa". Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro "è prevista una turnazione settimanale comunicata ai lavoratori almeno la settimana antecedente alla partenza del turno. Quanto denunciato da Usb è lesivo dell’immagine di Esselunga e l’azienda si riserva di tutelarsi"

M.D.

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