Isola d'Elba
Isola d'Elba

Portoferraio (Livorno), 15 aprile 2019 - Un black out di grosse dimensioni ha interessato l'isola d'Elba. Nella tarda mattinata di lunedì 15 aprile le prime difficoltà. La causa del black out sarebbe il guasto a uno dei cavi sottomarini che porta energia all'isola. Il black out si è verificato intorno a mezzogiorno. Secondo quanto appreso, i tecnici di Terna sono già al lavoro per risolvere il problema mentre quelli di E-Distribuzione stanno operando per rialimentare le utenze con i loro cavi di media tensione di riserva.

L'isola è nel pieno dei preparativi per il ponte pasquale, che vedrà molti turisti visitare i paesi più caratteristici. 

Il servizio è stato velocemente ripristinato per tutti i clienti attraverso i cavi sottomarini di media tensione di riserva di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione. Continua, senza ulteriori disagi per i clienti, il lavoro dei tecnici Terna per la riparazione del tratto guasto del cavo sottomarino di alta tensione.

Secondo quanto appreso da ambienti vicini a Terna il guasto è stato causato dai lavori effettuati a Piombino da una ditta che stava operando nella zona del porto. I problemi registrati da E-Distribuzione, che ha dovuto effettuare manualmente le manovre per il ripristino attraverso le linee di media tensione delle utenze, sono stati causati dall'impossibilità di avere subito a disposizione la rete dati visto che il guasto ha interessato anche quella telefonica, comprese le linee di emergenza di polizia e carabinieri.

A causa dell'interruzione di elettricità anche le centraline dei telefoni cellulari sono rimaste senza energia, causando un disservizio con alcune linee di telefonia rimaste irraggiungibili.

"C'è stato un blackout totale e improvviso all'Isola d'Elba. I servizi sanitari dell'ospedale, comprese le attrezzature tecniche sofisticate hanno continuato a funzionare regolarmente senza alcun problema". Lo ha scritto sul proprio profilo facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. "L'autonomia fornita dai generatori è di ben tre giorni - ha ripreso il governatore -. Un atto dovuto e una conferma della serietà dell'organizzazione dei servizi sanitari regionali".