L'istituto Buontalenti
L'istituto Buontalenti

Livorno, 3 maggio 2021 - Sulla vicenda del paventato spostamento delle classi per geometri dell'istituto Buontalenti intervengono anche i rappresentanti dei genitori degli studenti, che hanno scritto al provveditore agli studi, al preside e al presidente del consiglio d'istituto. Pubblichiamo integralmente la lettera.

I genitori degli alunni che frequentano l’Istituto per Geometri Bernardo Buontalenti di Livorno scrivono questa lettera per esprimere, al contempo, preoccupazione e contrarietà circa le notizie trapelate negli ultimi giorni sulla stampa locale e tra i nostri figli, secondo la quale la scuola che costoro hanno scelto deliberatamente ed in piena coscienza, sarebbe in procinto di lasciare la sede di Via Emilio Zola, per andare in Piazza 2 Giugno.

Tale notizia, se confermata, ci induce a manifestare grande preoccupazione a motivo del fatto che nel momento in cui i nostri figli hanno scelto quale percorso intraprendere, dopo l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, hanno deciso di frequentare l’Istituto Buontalenti per l’ambiente che hanno potuto vedere nei giorni di open – day; hanno potuto apprezzare le attrezzature interne, nei laboratori, ed esterne, nel piazzale antistante la scuola; hanno potuto apprezzare la tranquillità della scuola e la gestione che di essa viene fatta. I nostri figli sono arrivati al Buontalenti perché hanno visto come il Buontalenti si presenta e di che cosa esso dispone.

Tale notizia, se confermata, ci induce a manifestare profonda contrarietà poiché chi ci garantisce che i laboratori verranno resi funzionali per l’avvio del nuovo anno scolastico? Chi ci garantisce l’allestimento funzionale di uno spazio all’aperto ove mettere in pratica le norme relative alla sicurezza del cantiere e dei luoghi di lavoro? Chi ci garantisce che la nuova sede offrirà gli spazi per le misurazioni topografiche ed estimative, pratica interrotta a motivo della pandemia, ma di certo ripresa appena possibile, come ci garantisce la sede di via Zola? Chi ci garantisce che i nostri figli non dovranno accontentarsi di quanto verrà fatto? Chi ci garantisce che ai nostri figli non venga leso il diritto allo studio, uno studio, si ripete, scelto in maniera deliberata e convinta? I genitori degli alunni della “nostra” scuola non sono d’accordo, tutti non sono d’accordo, nel dover assistere a uno smembramento dell’Istituto Buontalenti, con un enorme dispendio di denaro pubblico, cioè anche nostro, che il trasloco comporterebbe; in ragione di che cosa avverrebbe tale trasloco? Per fare posto ad un’altra scuola? E noi, noi non siamo scuola? Esistono studenti di serie A e serie B? Non lo crediamo, e crediamo che non farebbe onore a nessuno che sta prendendo questa decisione tale mancanza, poiché la scuola esiste perché esistono gli studenti, con le loro sensibilità e peculiarità, con il loro vissuto ma soprattutto con il diritto al futuro.

Ecco, noi vogliamo che il futuro dei nostri figli sia garantito nella permanenza dell’Istituto Buontalenti nella sede di Via Emilio Zola, lì e solo lì. Se così non dovesse esser siamo pronti a ritirare in massa i nostri figli ma, attenzione!, questa non sarebbe una scelta legata a decisioni di tipo familiare o privato, no!, sarebbe una scelta imputabile esclusivamente e totalmente a chi ha deciso tale trasferimento. Ci piacerebbe anche conoscere il nome di questa persona, o di queste persone, con la quale vorremmo anche poter interloquire per capire quale considerazione ha dei nostri figli piuttosto che dei figli di genitori frequentanti altre scuole. Perché in definitiva a rimetterci sarebbe chi ha deciso di studiare in maniera seria per crearsi una posizione nella società, e di farlo con tutti i crismi. Nell’auspicio, fortemente avanzato, che tale smembramento non si verifichi, porgiamo i nostri più cordiali e deferenti saluti.

I rappresentanti dei Genitori delle classi dell’Istituto Buontalenti