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13 gen 2022

"Cacciati soltanto perché non hanno accettato il ricatto"

"Non hanno accettato il ricatto e così sono stati licenziati. Vittime di questa ingiustizia 2 educatori dipendenti di Anffas Livorno. Licenziamenti illegittimi, ritorsivi e ingiusti, soprattutto se a disporli è un’associazione che si occupa di sostegno a persone disabili e fragili". A denunciarlo è Emiliano Sartorio (Fp-Cgil provincia di Livorno). "Per salvare il posto di lavoro, i 2 educatori Anffas avrebbero dovuto accettare il demansionamento ad operatore socio-assistenziale (osa) con taglio mensile dello stipendio di 200 euro (su uno stipendio di 650 euro). - prosegue Sartorio - I lavoratori hanno rifiutato, così il 10 gennaio hanno ricevuto le lettere di licenziamento. I 2 educatori hanno lavorato per Anffas oltre venti anni. Anffas opera nel parco della rsa Villa Serena in una sede affittata a condizioni agevolate dal Comune. Non sarà il caso di rivedere i termini della collaborazione con Anffas?"

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