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10 giu 2022

Cade nei fossi e annega, disposta l’autopsia

10 giu 2022
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi
L’unità del vigili del fuoco ieri mattina attivata per il recupero del corpo nei Fossi

Il cadavere di un cittadino nordafricano è stato ritrovato ieri mattina nel fosso sottostante gli Scali delle Cantine. Il suo corpo è stato notato da un residente della zona che, aprendo la finestra dell’abitazione che si affaccia sugli Scali delle Cantine, ha scorto il corpo nelle acque del fosso. È successo poco prima delle sette. Subito è stato allertato il numero 112 per le emergenze e sul posto sono accorsi un’ambulanza con il medico, i sommozzatori dei vigili del fuoco e la polizia. I pompieri sul gommone della sezione nautica hanno recuperato il malcapitato e lo hanno portato a terra. Il medico ne ha solo potuto constatare il decesso. In un primo momento si è tenuto che l’uomo fosse stato ucciso, ma con il passare delle ore gli investigatori della squadra mobile, coadiuvati dai colleghi della scientifica e dal medico legale, hanno appurato che l’uomo è morto per annegamento. Una telecamera di videosorveglianza ha infatti ripreso la scena mentre l’uomo cadeva nel fosso la scorsa notte, dove poi è annegato. Si tratterebbe quindi di una morte accidentale. Sarà però eseguita l’autopsia per capire perché l’uomo sia finito in acqua.

Poco distante dal punto in cui il magrebino è stato trovato privo di vita, è annegato il 25 aprile un tunisno di 26 anni Fares Shgater. Si gettò nelle acque del fosso per sfuggire alla polizia che lo stava inseguendo, dopo che si era sottratto a un controllo in piazza della Repubblica. La Comunità dei Tunisini insorse incolpando la polizia della sua morte. Ma le telecamere di sorveglianza di piazza Garibaldi sono servite a fare chiarezza. Hanno registrato l’arrivo dei poliziotti dopo il passaggio di Fares in fuga verso il fosso.

M.D.

© Riproduzione riservata

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