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24 apr 2022

Castagneto: un milione di presenze

Superato il traguardo: settore quasi raddoppiato in 15 anni. L’assessore Pullini: "Mare, natura e vino"

Il turismo del vino (qui la famosa cena sul viale di Bolgheri) è la marcia in. più per Castagneto
Il turismo del vino (qui la famosa cena sul viale di Bolgheri) è la marcia in. più per Castagneto
Il turismo del vino (qui la famosa cena sul viale di Bolgheri) è la marcia in. più per Castagneto

Superato il traguardo del milione di presenze turistiche nel Comune di Castagneto. Se Bibbona è in testa con un milioine e 94mila presenze nel 2021, Castagneto segue con un milione e 5mila presenze, ma a stupire è la crescita del borgo del Carducci e il territorio che va da Bolgheri a Marina: nel 2005 il dato si fermava a 592mila presenze, quasi la metà rispetto a oggi. E in effetti in questi 16 anni la ricettività e i servizio sono cresciuti e soprattutto, oltre al classico turismo estivo balneare, è cresciuto il turismo del vino, facendo di Bolgheri e Castagneto una delle prime destinazioni in Italia in questo settore. Dopo la parola ’Toscana’ è ’Bolgheri’ una delle più ricercate sul web.

L’asesssore al turismo Cristiano Pullini è chiaramente soddisfatto del risultato. "Non nascondo – spiega – che appena visti i dati ufficiali delle presenze turistiche per il comune di Castagneto Carducci nell’anno 2021, l’emozione è stata forte. Aver raggiunto quest’obiettivo che ci proietta tra le grandi destinazioni turistiche, oggi raccolte nel G20 spiagge, club esclusivo che raggruppa tutti i comuni che possono vantare un numero di presenze sopra il milione, è senza dubbio frutto di una forte sinergia tra l’amministrazione comunale e le numerose strutture ricettive grandi e piccole che mai hanno gettato la spugna ed anzi hanno continuato ad investire ed a crescere anche in questi anni difficili.

Analizzando il dato possiamo dire che di queste presenze, circa 900.000 sono concentrate nei 6 mesi di applicazione dell’imposta di soggiorno, ovvero dal 1504 al 1510, pertanto a mio avviso abbiamo ancora buoni margini di miglioramento, infatti già da quest’anno stiamo investendo molto in altri 3 settori che, oltre al balneare, sono destinati a diventare sempre meno marginali nel nostro territorio, e cioè enogastronomia, sport outdoor e cultura. Sono, infatti, partiti diversi progetti che daranno le basi per un posizionamento in questi settori dove grazie al nostro territorio ed alla nostra storia non abbiamo niente da invidiare ad altre realtà non solo toscane.

Ma adesso godiamoci questo risultato che dimostra che questa è la strada giusta per crescere, creare lavoro e benessere per tutta la collettività".

"Il dato è un successo per l’intero ambito Costa degli Etruschi – afferma la sindaca Sandra Scarpellini – ci confermiamo come territorio vitale e on sempre maggiore attrattività".

In effetti dopo la flesione del 2020 per il covid Castagneto e la Costa degli Etruschi hanno recuperato bene confermandosi, per nunero di presenze, come la prima destinazione in Toscana dopo Firenze. Non solo. Mentre altri ambiti hanno avuto pesanti flesisoni del turismo straniero (Firenze -69%, il Chianti -43, la Versilia -21%) qui il calo è stato contenuto, pari solo al 2,6%.

E Castagneto ottiene risultati importanti anche per la qualità del turismo con una buona media di giorni di permanenza. Non c’è quindi il classico ’mordi e fuggi’, ma un visitatore maturo che arriva in zona e rimane per diversi giorni e questo permette anche alle attività economiche di poter dimostrare tutto il loro potenziale, dalla ristorazione, all’artigianato, ai servizi per lo0 sport e il trekking.

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