Livorno, 11 febbraio 2020 - “Più diritti per i lavoratori del mondo dello sport”. Il Nidil Cgil di Livorno organizza per oggi, mercoledì 12 febbraio, una doppia iniziativa proprio per discutere dei diritti e delle rivendicazioni dei collaboratori sportivi. L'appuntamento è previsto nei locali della sede della Cgil in via Ciardi 8. Due gli incontri in programma: uno alle 10 e un altro alle 18. I collaboratori sportivi - secondo quanto recita la nota diffusa dal sindacato labronico - sono i ‘superprecari’ del mondo dello sport: personale impiegato nel front-office delle palestre, istruttori sportivi, assistenti a bordo vasca nelle piscine, segretarie delle società sportive dilettantistiche, ecc.

“Invitiamo i collaboratori sportivi a partecipare agli incontri per esporci le proprie problematiche – dichiara a tal proposito Filippo Bellandi, segretario generale Nidil-Cgil della provincia di Livorno – l'obiettivo è accendere un faro su un mondo sommerso caratterizzato spesso da precarietà, sfruttamento e abusi. Una vera e propria giungla”. Per essere inquadrati come collaboratori sportivi il compenso annuo dev'essere inferiore ai 10mila euro lordi: “Stiamo parlando di lavoratori – precisa il segretario Bellandi - che non hanno diritto né alle indennità di malattia e maternità, né a contributi previdenziali: l'iscrizione alla gestione separata Inps non è infatti prevista. E quando si chiude la collaborazione non si ha neanche diritto a Naspi o a Dis-Coll”. Lavoratori-fantasma, dunque, con poche tutele e diritti spesso neanche riconosciuti fino in fondo.

Durante i due incontri di oggi, mercoledì 12 febbraio, verrà affrontato il tema della Legge delega relativa proprio al mondo dello sport che dovrà essere approvata entro il prossimo agosto: “E' anche all'interno di questa cornice – conclude dunque il segretario provinciale Filippo Bellandi – che cercheremo a livello nazionale di far valere le rivendicazioni dei collaboratori sportivi. In vista di quest'importante scadenza potrebbero anche essere organizzate a livello territoriale delle mobilitazioni”. I collaboratori sportivi e più in generale i lavoratori del mondo dello sport sono dunque invitati a partecipare agli incontri per scoprire ogni dettaglio delle tematiche in questione.

P.B.