Vanessa Goglia
Vanessa Goglia

Livorno, 25 marzo 2020 - «L’emergenza ha costretto tante persone a chiudere le loro attività e quelle che hanno continuato vedono calare gli incassi fino al punto di non sapere più come andare avanti. Abbiamo deciso di venire allo scoperto". A parlare è Vanessa Goglia, titolare del Bar XL di via Buontalenti, promotrice del gruppo spontaneo di partite Iva "con le spalle al muro per questa epidemia". Racconta: "Il bar è chiuso, lo trovo giusto però sono senza stipendio, negozio chiuso significa zero incasso. A detta dei nostri commercialisti non è stato fatto niente per difenderci dal fallimento. Dei fantomatici 600 euro ad oggi non si hanno notizie certe. Noi abbiamo bisogno ora di aiuti. Su mutui e finanziamenti nessuno stop. Ci siamo rivolti alle nostre banche, ma ci hanno risposto che non hanno i moduli e che non sanno niente".

Di qui l’invocazione: "Dove sono le associazioni di categoria e il Governo?". Elena Brilli ha un negozio a Stagno di grafica e pubblicità: "Io, come tutti gli altri artigiani e commercianti stiamo brancolando nel buio. Chiediamo risposte ora". A Vanessa e Elena fa eco Luca Papaianni: "Con mia moglie in via G. Oberdan a Livorno abbiamo il Pet Shop Scodinzolando. Facciamo parte di quel tessuto economico che si regge sulle piccole e medie imprese. Se noi crolliamo crollerà tutto".
Monica Dolciotti