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3 apr 2022

"Covid, l’emergenza non è finita"

Livorno, Daniela Boem del Fials: "Ospedale ancora sotto pressione per i ricoveri, manca il personale"

I casi gravi sono in calo, ma ci sono ancora decine di ricoverati covid
I casi gravi sono in calo, ma ci sono ancora decine di ricoverati covid
I casi gravi sono in calo, ma ci sono ancora decine di ricoverati covid

"Il 31 marzo è terminata per il Governo l’emergenza covid, ma all’ospedale di Livorno nei fatti no. Resta infatti alta la percentuale di pazienti ricoverati, per le più disparate ragioni che, pur entrando asintomatici, al riscontro del tampone risultano positivi". A denunciarlo è Daniela Boem del sindacato Fials sanità che aggiunge: "Questo significa che la direzione ospedaliera di Livorno dopo avere previsto di lasciare i posti letto covid solo in un unico reparto di medicina, il secondo primo, ha poi dovuto cambiare i suoi piani impegnando due reparti per il covid, ovvero anche il secondo secondo. È successo proprio in questi ultimi giorni. Perciò sono destinati alla degenza covid ancora oltre 40 posti letto". Questa decisione per la Boem "ha messo in crisi la gestione del personale che continua a scarseggiare in modo drammatico. La direzione ospedaliera infatti come al solito ha concentrato il personale nelle aree covid, riducendo l’organico all’osso nei reparti non covid di medicina". Nel frattempo "l’Azienda USL Toscana nord ovest non ha rinnovato il contratto agli Oss interinali (a Livorno e provincia circa quaranta unità), non si è preoccupata di stabilizzare i precari (tra oss e infermieri) che hanno lavorato in piena pandemia, nonostante l’indirizzo specifico della legge di bilancio 2022 con la quale sono stati staziati appositi fondi. Non solo: verranno a mancare anche gli infermieri assunti nel 2021 con contatto annuale non rinnovabile perché finalizzato solo all’emergenza covid temporanea". C’è poi la circolare del ministero della salute n. 11254 dell’estate 2020. "Ha imposto anche alla Azienda USL Toscana nord ovest di incrementare in maniere stabile il personale per l’assistenza straordinaria legata al cronicizzarsi dei contagi da covid, senza ridurre le prestazioni sanitarie ordinarie e per lavorare un piena sicurezza - ha riferito la Boem - Infatti alla Regione Toscana sono arrivati finanziamenti mirati da distribuire tra tutte le USL. La Azienda USL Toscana Nord Ovest invece ha impegnato il personale assunto per l’emergenza covid disperdendedolo tra mille rivoli per coprire i vuoti di organico dovuti a pensionamenti, o trasferimenti. Così come sindacato, abbiamo chiesto alla Azienda USL spiegazioni, ma non ci ha dato risposte adeguate".

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