Quotidiano Nazionale logo
2 gen 2022

"Depositiamo 500 firme Così si apre il dibattito"

Il comitato contesta l’installazione dell’impianto di telefonia in via Calatafimi

La protesta dei cittadini avvenuta nei mesi estivi contro l’antenna in via Calatafimi
La protesta dei cittadini avvenuta nei mesi estivi contro l’antenna in via Calatafimi
La protesta dei cittadini avvenuta nei mesi estivi contro l’antenna in via Calatafimi

"A metà gennaio consegneremo le firme per la petizione ‘No antenna 5 G di via Calatafimi’ – annunciano i portavoce del Movimento degli abitanti di Borgo San Jacopo e Borgo dei Cappuccini – abbiamo raccolto più delle 500 firme necessarie per far discutere la petizione in consiglio comunale. Hanno firmato anche i genitori delle scuole Benedetto Brin, Dal Borro e Tesei che si trovano nell’area della stazione radio base Iliad di via Calatafimi". Stando alle notizie raccolte dal Movimento di cittadini "le antenne per la telefonia 5 G non entreranno in funzione fino a metà 2022. Questo però non ci rassicura perché il nostro obiettivo è far smantellare l’impianto di Iliad sorto di fronte a numerosi condomini con migliaia di residenti e tanti bambini e peggio ancora molto vicino alle scuole e alla casa di cura Villa Tirrena". I residenti della zona contestano inoltre il fatto che "l’installazione dell’antenna davanti alle abitazioni ha prodotto subito un effetto boomerang, la svalutazione degli appartamenti". Sulla decisione del Comune di mettere a disposizione di Iliad l’area di sua proprietà, i cittadini osservano che "è avvenuto in assenza del nuovo Regolamento sulle stazioni radio base e sorgenti a radiofrequenza e in assenza del Piano comunale per la loro localizzazione e con il silenzio assenso previsto dal vecchio Regolamento". La mobilitazione dei cittadini è nata il 30 giugno quando fu allestito il cantiere per montare l’antenna di viza Calatafimi. Il 16 dicembre la giunta ha varato il nuovo Regolamento sulle stazioni radio che ha eliminato il silenzio assenso per i gestori della telefonia che chiedono il permesso per installare antenne. Sarà necessario chiedere il parere della Usl e garantire la tutela delle aree sensibili. Il Comune commissionera controlli sulle antenne 5G e sarà predisposta una cartografia dinamica aggiornata di questi impianti. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?