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12 mag 2022

Discarica, i camion arrivano di notte

Limoncino, la rabbia del comitato: "Gli autisti hanno dormito dentro i loro mezzi per poi tornare via al mattino"

Paolo Bellabarba direttore tecnico della società Livrea che gestisce l’impianto
Paolo Bellabarba direttore tecnico della società Livrea che gestisce l’impianto
Paolo Bellabarba direttore tecnico della società Livrea che gestisce l’impianto

In via del Limoncino la notte tra martedì e mercoledì sono passati di nuovo i camion con i rifiuti diretti alla discarica. "I camionisti alla guida di quattro mezzi pesanti, una volta arrivati in discarica, hanno trascorso lì la notte per scendere questa mattina alle 7 (ieri, ndr). – riferisce Marco Mazzoncini portavoce del Comitato No alla discarica di monte La Poggia – Intanto a intermittenza Paolo Bellabarba direttore tecnico della società Livrea che gestisce l’impianto, ha lasciato la sua auto parcheggiata su un lato di via del Limoncino, dopo il passaggio dei camion, impedendo di fatto il transito a qualunque mezzo perché sul lato opposto erano state parcheggiate altre vetture. Si è insomma creato un imbuto per tutto il giorno".

Solo l’intervento dei carabinieri ha convinto Bellabarba a spostare la sua auto. Bellabarba si è però difeso sostenendo che "i cittadini del Comitato hanno lasciato le loro auto parcheggiate in modo da ostacolare la circolazione sulla strada".

Da settimane in via del Limoncino non si vedevano i camion carichi di rifiuti, dopo le dimostrazioni di protesta di febbraio e marzo del Comitato impegnato a sorvegliare via del Limoncino giorno e notte allo storico presidio, aperto più di dieci anni fa, quando si diffuse la notizia che nell’ex cava della famiglia Canacini, rilevata dalla famiglia Bellabarba, sarebbe stata attrezzata una discarica. Da qul momento è iniziato il lungo braccio di ferro tra il Comitato no alla discarica e i Bellabarba. A metà dello scorso febbraio dopo mesi è riapparso il primo camion carico di rifiuti (al quale ne sono seguiti alcune decine) che ha rimesso in moto il Comitato con azioni di contrasto al passaggio dei camion che ha portato a sfiorare lo scontro fisico tra le opposte fazioni. A quel punto sono intervenuti il sindaco Salvetti e il questore Massucci. Quest’ultimo ha convocato Comitato e Livrea raccomandando sangue freddo e la soluzione della controversia sulla discarica e sulla strada di via del Limoncino.

Il braccio di ferro infatti è anche finito nelle aule dei Tribunali dove sono ancora pendenti i ricorsi che hanno per oggetto via del Limoncino. Per il Comitato “è privata e inadeguata per il passaggio dei camion“. Per la società Livrea “è anche nostra perché siamo frontisti a tutti gli effetti e la possiamo usare per raggiungere la discarica con i camion dove siamo autorizzati a conferire rifiuti ne lotto uno“.

Ma intanto ieri mattina con il riaccendersi delle ’ostilità’ tra Livrea e Comitato, via del Limoncino è rimasta bloccata per ore così come via della Valle Benedetta dalla quale si accede proprio a via del Limoncino.

Al capitolo dei ricorsi nei Tribunali, si somma anche l’ultimo capitolo che ha visto alcuni membri del Comitato contro la discarica destinatari delle richieste di risarcimento danni% per le azioni che hanno impedito l’uso della discarica a febbraio, fatte notificare dalla Livrea per oltre 100mila euro.

Mentre succede tutto questo, in Regione sono in corso i lavori della Conferenza dei servizi per il rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale per la discarica chiesta da Livrea e scaduta nel 2019.

Monica Dolciotti

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