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16 feb 2022

"Dobbiamo garantire la sicurezza dei ragazzi"

Dopo dieci giorni di autogestione "Ha rappresentato un momento di crescita"

Una delle assemblee degli studenti che si sono tenute al liceo Enriques durante le settimane di autogestione
Una delle assemblee degli studenti che si sono tenute al liceo Enriques durante le settimane di autogestione
Una delle assemblee degli studenti che si sono tenute al liceo Enriques durante le settimane di autogestione

I presidi delle scuole superiori hanno deciso di intervenire per dire la loro. Alessia Bianco (Niccoloni Palli), Marco Benucci (Enriques), Cristina Grieco (Cecioni), Manuela Mariani (Iti Galilei), Alessandro Turano (Buontalenti – Cappellini Orlando), Francesca Barone Marzocchi (IIS Vespucci Colombo) scrivono: "Dal momento cui è partita la mobilitazione, tutti i dirigenti si sono prodigati per ascoltare le motivazioni della protesta. La modalità è stata improntata all’ascolto, al dialogo e alla partecipazione. I ragazzi hanno presentato iniziative didattiche pregevoli, impegnandosi anche sul fronte organizzativo ed allestendo dei veri e propri servizi d’ordine. Tuttavia i dirigenti, su cui gravano ampie e note responsabilità tra cui quelle riguardanti l’incolumità dei propri alunni e del proprio personale, hanno dovuto fare i conti con la pandemia andando in tensione rispetto alla permanenza degli studenti a scuola soprattutto notturna. In momenti in cui il distanziamento è ancora fortemente necessario, in cui è vigente il controllo dei green pass per accedere ai locali al chiuso, come è possibile pensare che gli studenti possano pernottare nella struttura scolastica senza preoccupazione alcuna? Con la consuetacollaborazione tra di noi, con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con gli Enti Locali e le Forze dell’Ordine abbiamo portato avanti una linea condivisa nella strategia e nella quotidianità, per consentire a studentesse e studenti di far sentire la propria voce, ma con toni e modi appropriati. Nessuno vuol mettere in dubbio il diritto a protestare, ma compito dei dirigenti è anche quello di evitare che gli studenti possano però esporsi ad altri tipi di rischi, tra tutti quello della sicurezza. L’autogestione ha rappresentato un momento di crescita per la scuola tutta: l’auspicio è che tale momento rappresenti un punto d’inizio di una scuola attiva e partecipata". ...

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