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10 feb 2022

Livorno, sequestrata la villa dello chef dove si fabbricava la droga

Durante il blitz della finanza furono trovate 700 piante di marijuana

Livorno, 10 febbraio 2022 - Una villa alla periferia di Livorno adibita a laboratorio trasformazione. E' il sequestro effettuato dalla guardia di finanza dopo l'arresto per traffico illecito di droga avvenuto nel settembre 2020. Il nucleo di polizia economico-finanziaria ha effettuato il sequestro dopo gli accertamenti patrimoniali e reddituali per definire la posizione economica dell'indagato e degli altri componenti il nucleo familiare, risultati gestori di un ristorante.

Le indagini permisero di scoprire alla periferia di Livorno una villetta con annesso terreno, funzionale alla coltivazione, essicazione, confezionamento e stoccaggio di marijuana. L'intera proprietà era adibita esclusivamente a laboratorio per la trasformazione dello stupefacente, che poteva contare addirittura su un impianto fotovoltaico per la produzione dell'energia elettrica necessaria alla coltivazione delle piante di cannabis.

Oltre alle 704 piante di canapa indiana. Nell'ambito dell'operazione furono sequestrati 8 chili e 600 grammi di marijuana, già pronti per la vendita. Le fiamme gialle hanno così accertato i guadagni dell'attivita' illecita, individuando i beni immobili acquistati con i proventi dello stupefacente e presentato una proposta di sequestro preventivo, finalizzata alla cosiddetta 'confisca per sproporzione'.

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