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11 mar 2022

"Ecco come si curano gli animali"

Linda Canaccini e Chiara Rizzello due giovani che fanno servizio di volontariato alla Lipu

Linda Canaccini e Chiara Rizzello mentre si occupano dell’alimentazione di pulli marini
Linda Canaccini e Chiara Rizzello mentre si occupano dell’alimentazione di pulli marini
Linda Canaccini e Chiara Rizzello mentre si occupano dell’alimentazione di pulli marini

Linda Canaccini è stata tesserata alla Lipu dai genitori quando aveva quattro anni, vive in campagna, è iscritta all’Università di Pisa: scienze politiche indirizzo internazionale. Chiara Rizzello vive a Livorno, universitaria a Pisa: Scienze Naturali. Linda e Chiara amiche con sensibilità comuni, lo sono diventate ancora di più lavorando insieme come volontarie al Cruma di Livorno. "Io ero schizzinosa – racconta Linda – mia mamma si lamentava sempre perché non pulivo neppure l’acquaio. Eppure oggi pomeriggio mi hanno messo in mano delle camole vive e io non ho fatto una piega". Risponde Chiara: "Ho conosciuto gente nuova. Utile per me: sono molto timida, un modo per venir fuori dal mio guscio. Una bella prova: non è mai il lavoro di una persona, sempre di un team. E’ bello perché tra i volontari c’è sempre un tratto comune di sensibilità". Lavorare con gli animali cambia anche la sensibilità alimentare. "Magari è difficile mangiare vegano – dice Linda – però sarebbe bello diminuire la carne. Renato è vegano (il dottor Renato Ceccherelli, direttore Sanitario Cruma – ndr) ma non lo fa pesare a nessuno. Lui è un cervellone, ti insegna un sacco di cose. Poi lo chiamano veterinari anche famosi da tutte le parti per sapere cose da lui". "Per me è stata anche occasione per prendere consapevolezza della morte – dice Chiara – in questo periodo di Covid è morta mia nonna e non abbiamo potuto fare neppure il funerale, io ci sono rimasta male, come sospesa su questa cosa. Poi è stato utile averci a che fare con la morte curando animali che qualche volta non ce la fanno. E’ una cosa importante e non facile da accettare". "Questa esperienza – dice Linda – ci ha fatto fare molte riflessioni, anche sull’economia sempre basata sulla crescita, consumare, produrre, guadagnare… non puoi produrre all’infinito in un mondo finito, ci vorrebbe un inversione". Nel frattempo Chiara ha convinto anche la madre a diventare volontaria in forza al Cruma.

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