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25 feb 2022

Energia idrotermica marina per riscaldare le case Chiesto finanziamento comunitario di 200.000 euro

Ambizioso e innovativo progetto di transizione ecologica proposto dal Comune, che ha chiesto un finanziamento comunitario di 200mila euro. Utilizzare, attraverso scambiatori di calore, l’energia idrotermica marina per realizzare una rete di distribuzione del calore a bassa entalpia per il centro storico di Portoferraio sfruttando i vecchi serbatoi d’acqua presenti nel sottosuolo, come accumuli termici e centri di distribuzione idronica. Il tutto per offrire agli utenti la possibilità di dotarsi di impianti di condizionamento domestico a pompa di calore elettrica acqua- acqua che sfruttano, appunto, il calore del mare come fonte termica, riducendo drasticamente le emissioni di gas serra prodotte dagli impianti di condizionamento tradizionali. Un progetto proposto al consorzio ‘Nesoi’ (New energy solutions optimised for islands), " uno studio di fattibilitàprogetto preliminare - spiega il sindaco Angelo Zini - riprendendo ed ampliando un’idea dell’architetto Massimiliano Pardi e dell’ingegner Alessandra Rando inserita nel Piano di azione per l’energia sostenibile. E’ prevista la realizzazione di un’infrastruttura pubblica che utilizza il sistema di cisterne dell’acqua presenti nel centro storico e l’acqua del mare come fonte energetica rinnovabile per la climatizzazione del centro storico con l’obiettivo di sostituire l’attuale sistema di riscaldamento a combustibile fossile".

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