Il centro commerciale di Porta a Terra a Livorno
Il centro commerciale di Porta a Terra a Livorno

Livorno, 4 aprilre 2021 - E' stato un "esproprio proletario" vecchio stile, non c'è proprio che dire. O almeno un clamoroso tentativo. Ieri pomeriggio, sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, 20 persone con otto carrelli colmi di prodotti hanno oltrepassato le casse del supermercato Coop del centro commerciale Porta a Terra, a Livorno, gridando "Questa spesa la paga il Comune".

E' scoppiato il finimondo, ovviamente. Erano trascorse le 17 quando un gruppo di persone (donne, uomini e con loro anche alcuni bambini) è uscito in fretta con i carrelli pieni di merce senza soffermarsi alle casse per pagare. Il gruppo è sceso nel parcheggio sotterraneo. Incredulo il personale del supermercato, increduli e sbigottiti anche i molti clienti attirati dal trambusto. Il gruppo è stato inseguito dai vigilantes del supermercato, poi sono arrivate anche due volanti della polizia e alcuni agenti della Digos.

Da una prima ricostruzione, sembra che tutto fosse nato da un fraintendimento riguardo ai buoni pasto con cui pagare la spesa, che non sarebbero stati accettati per un imprecisato motivo. In realtà, Unicoop Tirreno smentisce questa ricostruzione fornita dalla polizia precisando che "non sono mai stati presentati buoni pasto alle casse". Unico dato certo, il gruppo ha varcato la soglia della linea-casse senza pagare un centesimo della merce stipata negli otto carrelli e urlando "Questa spesa la paga il Comune". 

La situazione si sarebbe poi ricomposta nel parcheggio sotterraneo. L'episodio resta comunque da chiarire