Fucili da caccia, Kalašnikov e una baionetta detenuti illegalmente. Ristoratore arrestato

Il 41enne è accusato di porto abusivo di armi e di componente di arma da guerra, detenzione illegale di armi e ricettazione

Carabinieri

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Livorno, 31 agosto 2023 – Un uomo di 41 anni livornese è stato arrestato dai carabinieri di Collesalvetti (Livorno) con l'accusa di porto abusivo di armi e di componente di arma da guerra, detenzione illegale di armi e ricettazione.

In casa, il titolare di un'attività di ristorazione, i militari hanno trovato tra l'altro tre fucili semiautomatici e una carabina detenuti illegalmente. I carabinieri hanno eseguito una perquisizione anche all'interno del locale rinvenendo, accanto al registratore di cassa, in un luogo facilmente accessibile anche da parte di terzi, un fucile da caccia calibro 12 con circa 400 cartucce dello stesso calibro, tre pugnali da caccia, un pugnale da lancio a quattro punte e una baionetta per fucile AK47, ovvero il fucile da guerra Kalašnikov.

Il 41enne, secondo quanto appreso, non avrebbe potuto detenere quelle armi essendogli stato sospeso in precedenza il porto d'armi uso caccia. La posizione del ristoratore si è ulteriormente aggravata quando i carabinieri hanno riscontrato che il fucile da caccia risultava rubato in un furto avvenuto due anni fa in provincia di Firenze.

Il 41enne, con precedenti per reati inerenti all'attività di caccia, è stato dunque arrestato e tutte le armi sono state sottoposte a sequestro. Il gip di Livorno ha convalidato l'arresto e disposto l'applicazione della misura cautelare dell'obbligo di firma.