Luca Cavallini e Giacomo Landi con le ragazze del WWF di Empoli
Luca Cavallini e Giacomo Landi con le ragazze del WWF di Empoli

Cecina (Livorno), 14 agosto 2019 - Nido di tartarughe al bagno Aurora: arriva la proposta di rimandare i fuochi di Ferragosto a dopo la schiusa delle uova. «Il corridoio per l’accesso al mare delle neonate tartarughe “caretta caretta” appena dopo la schiusa delle uova è’ già pronto, potrebbe accadere anche oggi o stanotte, anche se gli esperti dicono che l’incubazione può andare da 45 a 60 giorni». Sono Luca Cavallini e Giacomo Landi dello storico bagno ‘Aurora’ di Cecina Marina che ci accompagnano sull’arenile dove il 25 giugno un addetto alla sorveglianza notturna vide la deposizione delle uova e avvertì la capitaneria di porto.

Da allora esperti del WWF, Università di Siena, Acquario di Livorno, TartAmare, associazioni con specifiche competenze in materia, hanno dedicato tempo ed energie alle uova depositate a due passi dagli ombrelloni del bagno.

Come l’hanno presa i clienti per la privacy e la tranquillità?

«Sono entusiasti, hanno adottato il luogo, i bambini sono curiosissimi – dicono Luca e Giacomo – essere diventati una piccola attrazione ci ha fatto piacere, è evidente che la qualità dell’acqua pulitissima del nostro arenile è piaciuta alla mamma tartaruga».

Rumori che potrebbero disturbare la schiusa?

«Massima attenzione da parte di tutti, a nostro zio Mario che lavora con la ruspa e altre attrezzature rumorose per livellare la sabbia gli esperti hanno chiesto di non usarle troppo vicino al sito». Sul profilo fb Cecina Nuova la proposta di rimandare i tradizionali fuochi d’artificio la sera di ferragosto a dopo la schiusa.

«Tocca agli esperti decidere, se la schiusa avvenisse prima delle 23 del 15 agosto noi siamo pronti a collaborare - chiudono Luca e Giacomo con le volontarie WWF Claudia Gelli di Montopoli e l’amica Margherita Barucchi di Empoli - e tenere a distanza di sicurezza la gente e i fuochi - tradizione centenaria per Marina - potrebbero essere fatti». La decisione spetta anche al Comune e alla parrocchia di Marina. Di certo è la prima volta che Cecina ospita un nido di tartaruga sulle proprie spiagge e la pubblicità positiva di un evento naturale di questo tipo è stata molto utile.