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2 apr 2022

Gestione dei rifiuti, arrivano i controllori

La Regione ha creato una task force per fare verifiche sul territorio: scattano le multe per i conferimenti non corretti

I controllori con il sindaco Luca Salvetti e gli assessori Cepparello e Simoncini
I controllori con il sindaco Luca Salvetti e gli assessori Cepparello e Simoncini
I controllori con il sindaco Luca Salvetti e gli assessori Cepparello e Simoncini

Ha preso il via il controllo sul servizio di gestione dei rifiuti. L’iniziativa è dell’Ato Toscana Costa, istituito dalla Regione per la regolazione e il controllo del settore dei rifiuti. Ne fanno parte i 100 comuni delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa, dei quali 84 hanno conferito le loro aziende di igiene ambientale in RetiAmbiente spa (anche Aamps di Livorno) quale gestore unico. Il servizio sarà gestito da Gestione Ambientale Srl di Arezzo che ha vinto la gara di appalto (del valore di 115mila euro), della durata di 12 mesi. A questo scopo vengono impiegati 10 operatori. Le verifiche saranno a campione, o su specifiche aree critiche indicate da Ato di concerto con i Comuni. Questa novità è stata presentata ieri a Livorno in Comune alla presenza del direttore di Ato Alessandro Mazzei e dell’amministratore unico di Gestione Ambientale Srl Marzio Lasagni. A fare gli onori di casa: il sindaco Luca Salvetti, l’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello e l’assessore alle azienda partecipate Gianfranco Simoncini. Gli operatori di Gestione Ambientale srl di Arezzo, saranno affiancati talvolta anche dal personale dell’Autorità d’Ambito. Spetterà a questi operatori verificare che le strade siano state spazzate correttamente, lo svuotamento dei cestini stradali secondo il calendario, la manutenzione e pulizia dei cassonetti della raccolta differenziata, la pulizia dei mercati entro i tempi stabiliti. La corretta gestione dei centri di raccolta. Tutti compiti dei gestori del servizio di igiene ambientale. "In caso di violazioni al Contratto di Servizio – ha riferito il direttore Mazzei - Ato invierà la contestazione al gestore che potrà portare a sanzione". L’assessore Simoncini ha precisato: "Questi controlli di Ato non si sostituiranno a quelli dei Comune e non riguarderanno i lavoratori". "Gli operatori dovranno svolgere 2400 ore di controlli, con un minino di 46 ore settimanali - ha sottolineato Marzio Lasagni - Saranno dotati di tablet per l’invio dei dati, indumenti appositi e tesserini di riconoscimento". Il passo successivo sarà l’attivazione dal 1 gennaio 2023 di dispositivi GPS su tutti i mezzi operativi nell’Ato Costa.

Monica Dolciotti

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