Gli addetti alle pulizie degli uffici postali in stato di agitazione ricevuti dall’assessore Simoncini

La delegazione è stata accompagnata dalla rappresentanza sindacale della Filcams-Cgil

I dipendenti delle Iss che ha in appalto le pulizie degli uffici postali che hanno manifestato davanti alla sede di via Cairoli

I dipendenti delle Iss che ha in appalto le pulizie degli uffici postali che hanno manifestato davanti alla sede di via Cairoli

Livorno, 21 settembre 2023 – L’assessore al Lavoro del Comune di Livorno Gianfranco Simoncini ha incontrato una delegazione dei lavoratori della Iss Italia, la ditta di pulizie con sede a Vigonza (Padova) che lavora in appalto per Poste Italiane anche negli uffici di Livorno. I lavoratori, che sono in stato di agitazione per non aver ancora ricevuto lo stipendio relativo al mese di agosto, erano accompagnati da Flaviano Baldocci della Filcams-Cgil.

La delegazione ha illustrato le ragioni che hanno portato alla protesta denunciando, accanto al ritardo nel pagamento dell’ultimo stipendio, anche il fatto che non vi sarebbe rispondenza per alcune posizioni tra le ore effettuate e quelle messe a pagamento, oltre ad avanzare timori per il futuro. L’appalto, infatti, scadrà il prossimo mese e i dipendenti esprimono preoccupazioni per gli scenari che possono prospettarsi, soprattutto rispetto alla continuità del posto di lavoro.

“Ho espresso loro la solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione Comunale – dichiara Simoncini - sottolineando che auspichiamo che vi sia un immediato pagamento degli stipendi. Inoltre, a Poste Italiane chiediamo che svolga un’azione di controllo su questa azienda, sia sul rispetto dei termini di pagamento degli stipendi sia e soprattutto al momento del passaggio dell’appalto in modo che questo passaggio non veda determinarsi situazioni di difficoltà per i lavoratori”.

L’assessore al Lavoro si è inoltre impegnato ad informare l’unità di crisi regionale affinché possa valutare la possibilità di intervenire direttamente nei confronti delle Poste per far presente questa situazione di difficoltà: “I dipendenti di Livorno e provincia sono 14 ma, trattandosi di un appalto nazionale, nella nostra Regione sono circa 60 le persone a trovarsi in questa situazione”.