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24 apr 2022

"Gli allievi per noi sono tutti uguali"

Portoiferraio, la preside Pieruccini spiega il senso della scelta del grembiule unico per maschi e femmine

La preside dell’istituto comprensivo Pertini di Portoferraio Daniela Pieruccini
La preside dell’istituto comprensivo Pertini di Portoferraio Daniela Pieruccini
La preside dell’istituto comprensivo Pertini di Portoferraio Daniela Pieruccini

"E’ stata una decisione presa tutti insieme nel Consiglio di Istituto e lo abbiamo fatto per dare i bambini le stesse opportunità, senza incasellare ed etichettare gli allievi in maschi e femmine, ma semplicemente come facenti parte della stessa scuola".

Daniela Pieruccini, la preside dell’istituto comprensivo Pertini di Portoferraio, commenta così la scelta di istituire una divisa uguale per tutti i bambini a partire dal prossimo mese di settembre. "Non c’è nessuna forzatura – spiega – ma un adeguamento a un principio di parità di genere, per cui non ci sono mestieri da maschi o da femmine e non ci sono grembiulini da maschi o da femmine. Se vogliamo è anche la messa in pratica del dettato costituzionale. Ma più semplicemente è una normale norma di buon senso che ormai è comune nella società. In molte scuole la divisa uguale è stata istituita da anni, non si vuole certo uniformare maschi e femmine, ognuno ha le sue specificità, ma avere uno stesso grembiulino vuol dire che per la scuola, per gli insegnanti, un allievo maschio è uguale a un allievo femmina e ambedue devono avere le stesse opportunità di studio e di sviluppo delle capacità".

Che cosa risponde alla Lega che ha fatto un’interrogazione in consiglio regionale?

"Direi che il tema non è negare le specificità di bambine e bambini, ma al contrario offrire a tutti le stesse opprtunità. Il Consiglio di Istituto non ha scelto una posizione drastica, ma un processo di adeguamento graduale. Le famiglie che hanno già acquistato le divise scolastiche quest’anno potranno continuare a usarle, i nuovi grembiulini blu saranno per gli alunni delle prime, i bambini delle scuole d’infanzia avranno altri colori, a seconda delle aule. Mi pare che non ci sia nessuna forzatura, a meno che si resti affascinati dalla tradizione dei grembiulini delle bambine con il fiocco rosa e dei bambini con il fiocco blu. La società è cambiata, i bambini sono i primi a non riconoscersi più in queste classificazioni esteriori".

Ma davvero è importante il colore della divisa scolastica?

"Non è importante il colore, ma il significato che le viene attribuito. Con un grembiulino uguale per bambine e bambini, noi vogliamo dire che tutti gli allievi sono uguali per la scuola e non c’è bisogno di dividerli fra gruppi di maschi e gruppi di femmine, tutti devono avere le stesse opportunità di formazione e si devono poter sentire uguali".

Luca Filippi

© Riproduzione riservata

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