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29 mar 2022

Sigilli allo storico Hotel Palazzaccio a Cecina

Cecina, da stazione di posta a tappa lungo l’Aurelia. Poi i problemi determinati anche dalla crisi covid

luca filippi
Cronaca
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L'hotel

Cecina, 30 marzo 2022 - Il cartello della sezione fallimentare del Tribunale di Livorno, appeso al cancello, lascia spazio a pochi dubbi: l’Hotel Palazzaccio è sigillato ed è vietato l’accesso. Del caso si occupa il curatore fallimentare Andrea Mancini. Un epilogo triste per una struttura che è sempre stata un punto di riferimento nel panorama cittadino, gestita con successo per decenni da Franco Sangiorgi. Ma dopo la scomparsa del decano degli albergatori cecinesi, avvenuta nell’ottobre del 2020, le cose non sono andare benessimo e anche gli effetti della pesante crisi dovuti alla pandemia si sono fatti sentire su uno degli alberghi storici di Cecina.

Il ’Palazzaccio’, che aveva dato anche il nome a tutto il quartiere, era un’antica stazione di posta dove si cambiavano i cavalli, una locanda con alcune camere. In tempi più moderni, al lato della via Aurelia, era un punto di sosta per i viaggiatori che si spostavano verso Roma o Genova. Nei primi anni Settanta la struttura era stata presa in gestione da Franco Sangiorgi. Di origini siciliane, Franco era arrivato a Cecina da Genova nel 1958 e con lavoro e sacrificio era riuscito a crescere arrivando alla gestione di un albergo tutto suo cogliendo moilti successi. Un professionista che ha fatto la storia dell’industria turistica della città. Per ventisette anni è stato presidente dell’Associazione Albergatori, gettando le basi, negli anni Settanta, del turismo moderno della Costa degli Etruschi, aperto all’Europa. "Sono un figlio adottivo di di Cecina" – diceva Franco in una intervista a La Nazione di qualche anno fa. Dopo la sua scomparsa a 85 anni nel 2020, la situazione dell’Hotel Palazzaccio è peggiorata anche a causa dei problemi generati dal covid. Il periodo dell’autunno e inverno 2020 è stato forse il peggiore con attività di fatto bloccate per mesi e chiaramente il settore alberghiero ne ha risentito in modo pesante.

Ora l’albergo è sigillato e le attrezzature che vi sono all’interno, compresi gli arredi, verranno vendute all’asta nel quadro della procedura fallimentare. Dopo questo passaggio ci si augura che possano riprendere le attività dell’albergo, un’attività storica del rione Palazzaccio e un punto di riferimento per tutta la città. Tra l’altro la struttura era stata riqualificata da non moltissimi anni ed è quindi in grado di funzionare ancora.

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