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12 gen 2022

’Il Pci e la cultura’ La rassegna di cinema e libri

Si concludono le iniziative nell’anno del centenario dalla nascita a Livorno del Partito Comunista

Il 21 gennaio 1921 in occasione del congresso del Partito Socialista al teatro Goldoni ci fu la scissione e la nascita del Partito Comunista al San Marco
Il 21 gennaio 1921 in occasione del congresso del Partito Socialista al teatro Goldoni ci fu la scissione e la nascita del Partito Comunista al San Marco
Il 21 gennaio 1921 in occasione del congresso del Partito Socialista al teatro Goldoni ci fu la scissione e la nascita del Partito Comunista al San Marco

Il 13, 14 e 15 gennaio le giornate clou della rassegna “Il Pci e la cultura”, promossa dal Comune di Livorno, in chiusura delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita, a Livorno, del Partito Comunista italiano. Intensa maratona cinematografica, con l’anteprima esclusiva dell’originale documentario “I comunisti e la cultura (1921-1989) con testimonianze e interviste esclusive, e la presentazione del libro fotografico “In movimento e in posa. Album dei comunisti italiani”, alla presenza del Ministro Orlando. E ancora, la presentazione del libro “Il PCI in Toscana. Dalla liberazione allo scioglimento. Racconto per immagini”. Ecco il programma di domani. Al Cinema Teatro 4 Mori, alle ore 18.30 - introdotti dall’Assessore alla Cultura Simone Lenzi e dal giornalista nonché critico cinematografico Fabio Canessa - la rassegna si avvia con “Uomini e voci dal congresso di Livorno” documentario del 1921, restaurato nel 2020 dalla Cineteca di Bologna, che farà risuonare le voci di alcune delle importanti personalità che parteciparono al congresso come Filippo Turati, Umberto Terracini, Amadeo Bordiga, Elia Musatti, Emanuele Modigliani (fratello del pittore Amedeo), Argentina Altobelli. A seguire (19,15 - 22) la prima parte di “Novecento” di Bernardo Bertolucci (1976) nella versione restaurata in 4K, accompagnata da una presentazione dello stesso Maestro, registrata poco prima della sua morte. La pellicola racconta la storia di tre generazioni, impegnate nella lotta di classe in Emilia e sullo sfondo di un secolo di politica italiana. Il 1° gennaio del 1900, nello stesso latifondo, nascono due bambini, Olmo (Gérard Depardieu), figlio di contadini, e Alfredo (Robert De Niro), erede del padrone. Le loro storie e vite parallele si confrontano dall’inizio del secolo fino al 1945: dai primi scioperi nei campi alla guerra del 1915-18 fino all’avvento del fascismo. Il primo giorno si conclude (22.15 - 0.25) con “L’addio a Berlinguer”di B. Bertolucci e F. Maselli, un ...

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