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31 mag 2022

"Incontro al Pizzino per parlare di disabili"

Dibattito sui fatti denunciati dal garante della disabilità Vergili

31 mag 2022
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno
Valerio Vergili garante dei diritti dei disabili per l’amministrazione comunale di Livorno

Tutti i consiglieri hanno ripetuto le stesse parole: gap culturale che deve essere colmato. Da Mirabelli del Pd alla Sorgente del M5S passando per tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale c’è stato un coro di solidarietà nei confronti di Valerio Vergili. Il garante dei diritti dei disabili ha rivelato quanto accaduto al ’Pizzino’ che si trova dentro il parco dell’ippodromo Caprilli. "A cena con i giocatori della squadra Famiglia Coraggio Social Basket, intorno alle 23 uno degli operatori del locale, Daniele Domenichini, si è avvicinato e ci ha invitato ad andare via perché dalle 23 in poi gli spazi sarebbero stati riservati per i clienti più giovani. Siamo stati invitati ad allontanarci". Sul fatto il sindaco ha già chiesto chiarimenti in attesa delle scuse da parte del gestore del locale.

Il consigliere del Pd Piero Tomei ha rilanciato la proposta del garante: "Andiamo proprio lì a fare un incontro pubblico. Dobbiamo parlare con chi ha a che fare con la disabilità tutti i giorni. Dobbiamo condannare ma anche intervenire senza polemiche. Anche i gestori devono capire quale è il miglior modo per gestire il locale. Ringrazio Valerio per questa intelligente soluzione civica che rimette a posto un increscioso incidente".

Il primo cittadino ha ribadito: "La vicenda descritta dal garante Valerio Vergili ha dell’incredibile ed è inaccettabile. E’ inaccettabile che un gestore dica certe cose in base alla carta di identità. Ho chiesto chiarimenti al gestore della struttura e le scuse dovranno arrivare in fretta. Altrimenti sarà messa in discussione la gestione della struttura. Hanno sbagliato ma chi ha in gestione quel bar non sono persone avvezze a certi comportamenti, anzi".

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