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2 giu 2022

Jsw, incontro in Regione con Giani

Piombino, i sindacati il 7 giugno parleranno con il presidente. "Serve chiarezza sulle Acciaierie"

2 giu 2022
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino
L’ultima assemblea su Jsw a Piombino

"Il 7 giugno andremo in Regione a chiedere di far chiarezza sulla vertenza Jsw direttamente al presidente Eugenio Giani". Fim, Fiom, Uilm, Uglm e Usb, e Rsu Jsw, Piombino Logistics e Gsi, ieri riuniti in consiglio di fabbrica, dopo l’incontro che si è tenuto martedì a Roma, hanno deciso di "autoconvocarsi" in Regione, per martedì prossimo.

"La vertenza Piombino ha bisogno di decisioni politiche certe e mirate a difendere la strategicità del sito ma è chiaro che se la vertenza continuerà ad essere seguita solo da tecnici, il finale che si prospetta non può essere altro che drammatico" incalzano i sindacati.

"Solo noi, in tutti gli interventi fatti martedì al tavolo ministeriale, abbiamo fatto una scelta precisa, rivolgendoci a tutte le istituzioni presenti, chiedendo loro di non firmare nessun Addendum che non contenesse garanzie certe degli investimenti annunciati da anni dalla proprietà.

Così come ci è stato presentato, il Business plan o l’intento di questo, porterebbe ancora tanta, troppa cassa integrazione.

A Roma, non solo abbiamo ricevuto zero certezze - continuano Fim, Fiom, Uilm, Uglm e Usb - ma ancora tanti annunci, e nonostante richieste esplicite ripetutamente fatte, si prospetta un peggioramento all’Accordo di programma in essere che, ad oggi, è stato rispettato solamente dai lavoratori.

Riteniamo inaccettabile che si metta in discussione la clausola sociale che garantisce la salvaguardia dell’intera occupazione. Chiediamo con fermezza alle istituzioni di non firmare nessun atto che non tuteli tutto questo. Nel corso della riunione - continuano - la posizione della Regione Toscana non è stata chiara e ha creato nei presenti molti dubbi; per questo motivo le Rsu e le segreterie sindacali hanno deciso di autoconvocarsi presso la sede della Regione Toscana il 7 giugno per chiedere al presidente Eugenio Giani di fare chiarezza. Chiediamo con forza che, alla prossima convocazione annunciata dal professore Annibaletti, al tavolo siano presenti gli esponenti politici delegati a seguire e decidere il futuro non di una sola fabbrica ma di un intero territorio.

In assenza di questo, Rsu e segreterie sindacali, metteranno in atto tutto ciò che potrà portare ad ottenere quelle decisioni sempre auspicate ma mai realizzate". Sulla stella linea dei sindacati ieri si è pronunciato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari che si è detto deluso e sconcertato da come sta andando avanti la vertenza Jsw, ricordando che sono ormai quattro anni che i lavoratori e la città stanno sentendo ripetersi sempre le stesse cose dall’azienda, ma che ancora non c’è stato niente di concreto.

m. p.

© Riproduzione riservata

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