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14 dic 2021

Jsw, oggi il vertice al ministero

Piombino, sul tavolo il piano industriale e l’ingresso dello Stato nell’azienda. I sindacati chiedono risposte

Il presidio dei sindacati e lavoratori all’ingresso delle Acciaierie di Piombino: oggi l’incontro al ministero
Il presidio dei sindacati e lavoratori all’ingresso delle Acciaierie di Piombino: oggi l’incontro al ministero
Il presidio dei sindacati e lavoratori all’ingresso delle Acciaierie di Piombino: oggi l’incontro al ministero

Piano industriale Jsw, ingresso di Invitalia nel capitale della società indiana e ammortizzatori sociali. Di questo si dovrebbe parlare oggi al tavolo del Ministero dello sviluppo economico a Roma. Salvo imprevisti dell’ultim’ora. All’incontro sulla vertenza Piombino saranno presenti i sindacati, il sottosegretario Alessandra Todde, ma anche rappresentanti del Ministro del Lavoro, delle Infrastrutture e della Mobilità, Jsw Steel Italy, l’Autorità portuale, il sindaco di Piombino Francesco Ferrari, e la Regione Toscana. I sindacati non sono più disposti a subire ulteriori rinvii. Certo la dichiarazione di alcuni giorni fa della sottosegretaria Todde, di un rinvio di ulteriori due mesi, ha creato qualche preoccupazione a Piombino, anche perchè la stessa sottosegretaria a fine settembre aveva annunciato che “Invitalia e Jsw Steel Italy hanno firmato il protocollo d’intesa per l’ingresso della società pubblica nel capitale delle acciaierie di Piombino", sostenendo che la due diligence sarebbe terminata il 30 novembre. Infatti dopo la firma, avvenuta a fine settembre, del Memorandum of understanding, l’accordo che di fatto sancisce l’ingresso dello Stato nel capitale dello storico stabilimento siderurgico delle Acciaierie di Piombino, doveva infatti iniziare il percorso che nell’arco di due mesi di ‘Due Diligence’ avrebbe portato alla formalizzazione dell’ingresso di Invitalia - lo Stato - e di conseguenza la definizione del piano industriale condiviso tra le parti. Quindi da fine settembre si doveva arrivare a fine novembre. E non oltre. "Attendiamo il confronto a Roma _ hanno dichiarato le organizzazioni sindacali _ per verificare la situazione nel dettaglio. Noi abbiamo già definito i nostri punti e cioè le garanzie necessarie per il piano industriale e la questione del rinnovo degli ammortizzatori sociali (in scadenza il 7 gennaio 2022) necessari a gestire la transizione verso la nuova fabbrica riqualificata". Oggi si conoscerà nel dettaglio l’operazione che ha portato - se si è conclusa - all’ingresso dello Stato ...

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