E’ la preoccupazione più grande dei genitori: la scuola potra riaprire regolarmente? Nel Comune di Campiglia sì, al netto di eventuali nuove disposizioni nazionali. "Siamo pronti" annunciano il sindaco Alberta Ticciati, il vicesindaco Iacopo Bernardini e la dirigente dell’istituto comprensivio Maria Elena Frongillo. Il 14 settembre la prima campanella potrà quindi suonare per i 1300 alunni dell’istituto suddivisi in 4 scuole elementari, 4 scuole d’infanzia e 2 medie. "La scuola non è andata in vacanza – hanno spiegato – il lavoro di...

E’ la preoccupazione più grande dei genitori: la scuola potra riaprire regolarmente? Nel Comune di Campiglia sì, al netto di eventuali nuove disposizioni nazionali. "Siamo pronti" annunciano il sindaco Alberta Ticciati, il vicesindaco Iacopo Bernardini e la dirigente dell’istituto comprensivio Maria Elena Frongillo. Il 14 settembre la prima campanella potrà quindi suonare per i 1300 alunni dell’istituto suddivisi in 4 scuole elementari, 4 scuole d’infanzia e 2 medie. "La scuola non è andata in vacanza – hanno spiegato – il lavoro di ricognizione, studio e progettazione per la ripartenza è stato continuo di concerto con il Comune Ad oggi è tutto pronto per la ripartenza della scuola il 14 settembre. La dirigente scolastica Elena Frongillo, messi in atto tutti i protocolli anticontagio fa appello alla condivisione delle regole comportamentali che sono la risorsa più preziosa ed efficace per la prevenzione ed ha detto: "La nostra incolumità dipende dall’automonitoraggio che le famiglie sapranno fare nei confronti dei propri figli; i bambini dovranno essere responsabili e osservare le regole di comportamento condivise con i genitori e con il personale della scuola. La Scuola non è andata in vacanza, il lavoro di ricognizione, studio e progettazione per la ripartenza è stato continuo di concerto con il Comune, con l’ufficio tecnico e l’ufficio scuola – spiega la dirigente - è già stata elaborato il protocollo di rientro a scuola che sarà condiviso con le famiglie e dal 1° settembre partiranno le riunioni informative”. L’assessore all’istruzione Iacopo Bernardini spiega che gli operai comunali che hanno già posizionato i banchi monoposto in ogni plesso scolastico secondo le modalità prescritte dalla normativa vigente. Si è intervenuti cambiando la destinazione di utilizzo di alcuni locali, trasformando, ad esempio, alla scuola media Carducci in un’aula il laboratorio di informatica e in un secondo locale mensa quella che era l’aula video. Alla primaria Marconi, invece, scuola a tempo pieno, la palestra diventerà un secondo locale mensa. Poi, per quanto concerne la ripresa dell’asilo nido comunale, il servizio riprenderà regolarmente il 10 settembre e si sta valutando la possibilità di aumentare i posti bambino al fine di abbattere ulteriormente le liste d’attesa. La dirigente scolastica ha evidenziato che è stato un lavoro continuo quello sulla scuola e non solo orientato a gestire l’emergenza e a ripristinare nel modo migliore lo status quo precedente il Covid, ma anche peri interventi migliorativi nell’organizzazione scolastica e nella gestione degli spazi . Il Comune ha utilizzato 70mila euro di finanziamenti covid dello Stato per nuovi arredi e picoli lavoro di adattamento.

L. F.