Il tecnico amaranto Roberto Breda
Il tecnico amaranto Roberto Breda
Livorno, 14 febbraio 2020 - “Uno spareggio da vincere”. Così il tecnico del Livorno, Roberto Breda, ha definito la gara che domani, sabato 15 febbraio, metterà di fronte Livorno e Cosenza. La squadra amaranto, reduce dal pareggio per 2-2 sul prato della Dacia Arena contro il Pordenone, dovrà cercare di fare risultato pieno per tentare l’impossibile, ovvero rosicchiare punti preziosi in vista di una missione salvezza che ad oggi appare davvero complicata. Gli amaranto infatti sono all’ultimo posto in classifica con 14 punti, a 5 lunghezze di distanza dal Trapani penultimo e a 9 punti dalla zona playout. Insomma, una situazione davvero negativa, per salvare la quale Spinelli pochi giorni fa ha richiamato Breda al posto di Tramezzani, esonerato dopo la brutta sconfitta casalinga rimediata per mano dell’Ascoli.

“Ci aspetta una partita intensa e tosta” ha detto Breda alla vigilia del confronto. “Si giocherà molto sul piano fisico, dovremo restare sempre in gara, concentrati e pronti sia a colpire che a difenderci. Mettendoci sempre attenzione e curando ogni sfumatura, dovremo cercare di portare gli episodi dalla nostra parte. Dobbiamo vincere - ha concluso - per respirare aria nuova, riportare entusiasmo e risalire in classifica avvicinando anche lo stesso Cosenza”. Breda ha parlato anche degli ultimi acquisti arrivati alla corte amaranto, ovvero Simovic e Agardius in particolare. Silvestre, arrivato a metà della scorsa settimana, ha già esordito (e bene) contro il Pordenone. “Hanno portato un clima nuovo - ha precisato Breda - e creato più competizione. Qualcuno è più in forma, come Silvestre, altri meno. Ma tutti, in breve tempo, dovranno essere pronti per giocare”.

Il Cosenza è senza dubbio una diretta concorrente per la salvezza, in classifica naviga a quota 20 punti (+6 rispetto al Livorno) ed è terz’ultimo. Decisamente negative le ultime gare visto che è incappato in 5 sconfitte consecutive, rimediate contro Juve Stabia, Crotone, Salernitana, Pescara e Benevento. Il Livorno, che contro i rossoblu scenderà in campo con la maglia celebrativa dei 105 anni dalla nascita, dovrà quindi invertire la tendenza e tornare a vincere, per conquistare una vittoria che manca dal 2 novembre scorso, quando tra le mura di casa Luci e compagni ebbero la meglio sulla Juve Stabia.

Questi i 23 convocati per il match di domani: Plizzari, Ricci, Zima; Agardius, Boben, Bogdan, Di Gennaro, Silvestre, Porcino, Del Prato, Morganella; Agazzi, Awua, Luci, Rizzo, Rocca; Braken, Brignola, Marras, Marsura, Murilo, Ferrari, Simovic.

Paolo Biagioni