Livorno-Chievo, foto Novi
Livorno-Chievo, foto Novi

Livorno, 5 ottobre 2019 - I fantasmi che hanno aleggiato sul Livorno per tutto il secondo tempo si concretizzano ancora una volta allo scadere quando Segre raccoglie una corta respinta di Plizzari e segna il 3-4 per il Chievo completando una clamorosa rimonta in favore dei gialloblu. Come se non bastasse qualche istante dopo Illuzzi di Molfetta sventola il rosso diretto in faccia a Marsura per proteste, un cartellino pesantissimo che esclude il migliore degli amaranto per almeno due gare, e dunque anche dal derby del 26 con il Pisa. Un sabato da incubo per i tifosi labronici che hanno visto la propria squadra giocare un primo tempo a mille all’ora, andando negli spogliatoi all’intervallo addirittura sul 3-1. La ripresa è stata da horror, con il Chievo che sfrutta un errore incredibile di Di Gennaro, conquista un rigore per il pari e festeggia al 90’ davanti a un Livorno stordito e con poca benzina nel serbatoio. Inevitabile considerare quantomeno delicata la posizione di Breda, che dopo due ko interni consecutivi (e pesanti) rischia tantissimo.

Il Livorno schiaccia il tasto dell'autodistruzione, vince il Chievo: 3-4

Al 5’ gli amaranto passano in vantaggio grazie al solito Davide Marsura che parte dalla sinistra, entra in percussione superando prima Nunes Pina poi Dickmann e fredda Semper sul palo più lontano. Per l’ex Carpi si tratta del terzo gol consecutivo in serie B. Ma la gioia dura veramente poco perché neanche un giro d’orologio dopo da un’azione concitata in area di rigore dopo due interventi di Plizzari, scelto da Breda al posto di Zima, la palla arriva a Manuel Pucciarelli, l’ex Empoli scatta più veloce dei difensori e tocca in rete per l’1-1. Il Livorno però non si scompone e continua a farsi vivo in avanti, al 25’ un’altra bella combinazione sulla sinistra porta Luci a crossare dal fondo con precisione sulla testa di Marras che svetta di testa e insacca il 2-1. Stavolta però il Livorno non vuol commettere lo stesso errore e aumenta i giri del motore, alla mezzora è di nuovo Marsura a penetrare dalla fascia sinistra in area dopo uno scambio con Porcino e a battere Semper con un destro preciso che accarezza il palo e finisce in rete. Passano 6 minuti ed è ancora Marsura, stavolta dopo uno scambio con Raicevic, ad avvicinarsi al poker. Stavolta però Semper la blocca a terra. La ripresa si apre con la grossa ingenuità di Di Gennaro che da ultimo uomo si addormenta sul pallone e consente a Meggiorini di rubargli palla e viaggiare indisturbato verso Plizzari per batterlo rasoterra e infilare il 3-2. L’incubo amaranto però non si placa e un fallo di Bogdan su Djordjevic non lascia dubbi a Illuzzi che concede il calcio di rigore. Un penalty che lo stesso attaccante non fallisce: è 3-3. E’ allo scadere che il quadro si completa, quando Segre trova il pertugio vincente e porta il Chievo in trionfo.

Il tabellino
LIVORNO
(3-4-3): Plizzari; Boben, Di Gennaro, Bogdan; Del Prato, Agazzi, Luci (29’ st Morganella), Porcino; Marras, Raicevic (16’ st Braken), Marsura. A disposizione: Zima, Ricci, Gasbarro, Gonnelli, Rizzo, Rocca, Murilo, Morelli, Stoian, Mazzeo. All. Breda.
CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Dickmann, Cesar, Leverbe, Frey; Segre, Nunes Pina (1’ st Vignato), Obi (18’ pt Esposito) Pucciarelli; Meggiorini, Djordjevic (23’ st Rodriguez). A disposizione: Nardi, Pavoni, Cotali, Rigione, Vaisanen, Brivio, Bertagnoli, Karamoko, Rovaglia. All. Marcolini.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Marcatori: pt 5’, 30’ Marsura, 6’ Pucciarelli, 25’ Marras; st 8’, 13’ Meggiorini (rig.), 43’ Segre. .
Note: ammoniti Boben, Marras, Dickmann, Frey, Rodriguez, Cesar, Esposito; espulso Marsura al 45’ st per proteste e Pucciarelli al 47’ st per gioco pericoloso; corner 5-2; spettatori 4.945; recupero pt 1’-st 4.