Livorno, 9 gennaio 2021 - La movida a Livorno sta diventando un problema molto grave. Con il ritorno in zona gialla, nella serata di venerdì in via Cambini e via Roma si sono riversati centinaia di ragazzi. Si sono assembrati senza mascherina. Diversi i video che sono circolati in Rete con le relative polemiche. Il covid impone tutt'ora una attenzione maniacale alle regole del distanziamento per non disperdere ciò che fin qui si è fatto per ridurre il contagio.

Ma quelle scene hanno provocato una bufera. La zona è quella degli aperitivi. I locali di via Cambini hanno un grande successo e sono loro stessi vittime di questa situazione. "Ma quelle scene non vogliamo più vederle - dice il sindaco Luca Salvetti che in una conferenza stampa ha fatto il punto della situazione - Non sciupiamo ciò che abbiamo fatto fin qui". 

Assembramenti del genere si erano già visti nelle scorse settimane. I locali di via Cambini, in zona gialla, chiudono alle 18. Ma i ragazzi sciamano comunque tra via Cambini e l'adiacente via Roma. E oltre al problema sanitario c'è un problema di educazione: bicchieri e bottiglie vengono lasciati in giro, buttati per strada. Molti usano i muri come bagni pubblici per i loro bisogni. Una situazione non più tollerabile, dice il sindaco che si conferma deciso a chiudere, eventualmente, quelle zone in cui i problemi si ripresentassero, come nelle scorse settimane furono chiusi i moletti. 

La Toscana è zona arancione sabato e domenica. "In questo sabato le pattuglie della Municipale monitoreranno la situazione dalle 17", dice il sindaco. I titolari dei locali sono essi stessi vittime di questa situazione. Loro non c'entrano ma anzi si attengono scrupolosamente alle regole, chiudendo alle 18. "Ho ricevuto alcuni titolari di locali, erano smarriti - dice Salvetti - Si sono detti preoccupati e disposti a rispettare tutte le scelte che verranno prese. Per comportamenti insensati vengono messe a rischio le loro attività. Si tratta di proprietari di locali spesso giovani che hanno investito molto nel loro progetto".