I sommozzatori dei Vigili del Fuoco impegnati nel recupero delle ossa umane
I sommozzatori dei Vigili del Fuoco impegnati nel recupero delle ossa umane

Livorno, 13 settembre 2021 - E’ stato un pellegrinaggio ieri mattina a Punta Gallina fra Castel Boccale e Calafuria sul Romito dove sabato intorno alle 12 sono state avvistate ossa umane. Gli occhi dei bagnanti curiosi puntati sul mare azzurro degli scogli che sabato ha lasciato intravedere a una coppia di turisti di Prato un cranio e un femore adagiati sul fondale. Possibile che nessuno, durante l’estate, abbia visto queste ossa umane che sabato mattina erano tanto evidenti a pochi metri di profondità?
"Per noi due metri di profondità sono pochi per fare attività subacquea – spiegano gli esperti dei Diving center di Antignano – e infatti portiamo gli appassionati dove ci sono profondità maggiori. Le ossa umane sono state ritrovate a pochi metri anche dalla riva e quindi solo chi fa snorkeling poteva fare un simile avvistamento".

Di fatto Mara Nigro e il suo fidanzato invece di trascorrere un piacevole sabato di relax si sono trovati protagonisti di questo macabro ritrovamento. Hanno subito chiamato il 112, Polizia, Vigili del Fuoco, Sommozzatori e Guardia Costiera sul posto per il recupero delle ossa umane. L’indagine è coordinata dal pm Giuseppe Rizzo della Procura livornese.
Ci sono tante ipotesi sul nome ma solo le analisi del medico legale potranno, forse, rivelare un’identità. Tra le ipotesi più suggestive c’è appunto quella di Zeb, l’artista David Fedi scomparso dal 2008. La sua auto fu ritrovata a pochi metri dal ponte di Calafuria ma da allora nessun avvistamento in varie parti del mondo ha riportato Zeb nella sua Livorno.
m.b.