Livorno, 15 gennaio 2020 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Livorno per due iniziative dedicate a due livornesi illustri: Amedeo Modigliani (nel centenario della morte) e Carlo Azeglio Ciampi (nel centenario della nascita). Mattarella (accolto da applausi al suo arrivo al teatro Goldoni) ricorda che per Carlo Azeglio Ciampi «l'Europa unita e libera, non meno dell'Italia libera e unita» è stata la stella polare che ha guidato il cammino e l'azione della sua vita. Mattarella aggiunge: «All'idea dell'Italia si coniugava, a suo giudizio, 'una idea dell'Europa, che la nuova Italia democratica e repubblicana ha fin dall'inizio contribuito a costruire. Animava i padri fondatori della Comunità Europea una risoluta volontà di pace, sola via di salvezza per i popoli europei, per la civiltà che insieme hanno creato, e che avevano rischiato di distruggere'».

L'arrivo di Mattarella a Livorno (Foto Novi)

Ciampi, continua Mattarella,  parlava «della Costituzione come della sua 'Bibbia civile', è il testo - confiderà - 'su cui ho riflettuto in ogni momento difficile» del settennato', offrendo di sé l'immagine che preferiva: 'Non sono mai stato - ebbe a dire - un uomo politico, ma soltanto un cittadino al servizio dello Stato'. In effetti - ha osservato Mattarella - fu il primo presidente della Repubblica eletto al di fuori dei membri del Parlamento».

Secondo Mattarella, Ciampi «può, a buon titolo, essere definito l'uomo dell'orizzonte comune. Nella sua vita professionale, nel lungo servizio prestato, con grande integrità, alle istituzioni della Repubblica, ha sempre avuto chiaro un obiettivo: quello della coesione e della unità del Paese».

Dopo il Goldoni, dove sono presenti anche 500 bambini delle elementari e medie di Livorno, Mattarella si è recato al Museo della Città per la mostra "Modigliani e l'avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre", organizzata dal Comune per il centenario della morte dell'artista livornese. Al suo arrivo al museo ancora applausi. In piazza, all'esterno del museo il Capo dello Stato ha trovato esposto anche uno striscione esposto da Asia Usb con scritto: «'9 sfratti in questa settimana, intere famiglie in mezzo alla strada. Presidente Livorno è anche questa». Mattarella si è trattenuto a lungo all’interno della mostra e in particolare ad ammirare l’opera della fanciulla con il vestito azzurro, icona dell’esposizione. Alla fine della visita, rivolgendosi al sindaco Salvetti, all’assessore alla Cultura Simone Lenzi, al coordinatore della mostra Sergio Risaliti e alle autorità ha espresso grande gioia, con l’affermazione che quella di oggi è stata per lui una giornata indimenticabile.

Mattarella in visita alla mostra

In programma anche un incontro con alcune associazioni di volontariato e con due detenuti del progetto 'Mi riscatto per Livorno'.

"Un grande livornese, un grande toscano, un grande italiano, un grande europeista: Carlo Azeglio Ciampi metteva insieme molte identità non in conflitto tra loro. Voglio complimentarmi con il Comune di Livorno e con il sindaco Salvetti perché hanno giustamente dato a lui qui, nella sua città, il riconoscimento che merita". Così fuori dal Teatro Goldoni di Livorno al termine dell'iniziativa per ricordare l'ex presidente della Repubblica, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.