Il luogo del ritrovamento del corpo. Nei riquadri Simonetta Gaggioli (più a dx) e la nuora
Il luogo del ritrovamento del corpo. Nei riquadri Simonetta Gaggioli (più a dx) e la nuora

Livorno, 15 dicembre 2020 - Si andrà a dibattimento in corte d'assise per l'omicidio e l'occultamento di cadavere di Maria Gaggioli, la 76enne ritrovata cadavere, dentro un sacco a pelo, in un fosso a Riotorto (Livorno) il 3 agosto 2019. Il gup oggi ha disposto il rinvio a giudizio della nuora, Adriana Gomes, arrestata a gennaio scorso con l'accusa di aver ucciso l'anziana somministrandole una dose letale di Duotens, medicinale che Gaggioli assumeva per la pressione alta.

Il processo si aprirà il 6 maggio 2021. Gli avvocati della difesa, Eleonora Goti e Francesco Nardini, secondo quanto spiegato, non hanno potuto chiedere il rito alternativo dell'abbreviato poiché il gup nell'udienza di oggi ha rilevato un'aggravante, quella dell'uso del veleno.