Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Livorno, 14 gennaio 2020 - Una visita per ricordare due grandi livornesi che hanno segnato, in campi diversi, tratti della storia del XX secolo: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mercoledì 15 gennaio, sarà a Livorno per rendere omaggio al suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi, già governatore della Banca d'Italia, presidente del Consiglio e ministro del Tesoro, e all'artista Amedeo Modigliani.

"Sono onorato di ricevere il presidente della Repubblica - afferma il sindaco Luca Salvetti - in visita a Livorno con un doppio intento: quello di ricordare il presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi e per visitare la grande mostra dedicata a Modigliani nel centenario della morte. Dopo 14 anni la più alta carica dello Stato torna in città per omaggiare i cittadini livornesi più illustri e conosciuti nel mondo".

La giornata di Mattarella si articolerà in due momenti. La prima tappa (alle 11) sarà al Teatro Goldoni per il convegno "Ricordare Carlo Azeglio Ciampi, uomo di governo e Capo dello Stato" (a Ciampi l'Amministrazione Comunale di Livorno ha da poco intitolato la Rotonda d'Ardenza); la seconda tappa (alle 11,50) al Museo della Città per visitare la rassegna "Modigliani e l'avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre".

Prima dell'arrivo nella platea del Teatro Goldoni, Mattarella sarà ricevuto nella sala Mascagni, dove verrà scoperto il busto opera dell'artista Antonio Vinciguerra dedicato a Ciampi, alla presenza del figlio Claudio. All'ingresso in teatro, il capo dello Stato sarà accolto dall'inno nazionale interpretato dal tenore Marco Voleri. Per l'occasione la tenda che copre la cupola trasparente del tetto sarà aperta e la luce naturale illuminerà l'interno del teatro. Sono previsti gli interventi del sindaco Salvetti, del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del professor Umberto Gentiloni Silveri, che parlerà di Ciampi in Europa, ed del professor Emanuele Rossi che tratterà di Ciampi e Livorno.

Al termine dell'evento, Mattarella si sposterà al Museo della Città per la visita della mostra. In questa occasione incontrerà le associazioni di volontariato: Capire un'H, Comunico, Anffas, Autismo Livorno, Paraplegici Livorno che si occupano di disabilità e che, insieme al Comune, hanno pubblicato e messo a disposizione presso il desk del museo, una serie di guide che 'traducono' i pannelli esplicativi disseminati lungo il percorso dell'esposizione, in un modo più facilmente comprensibile da persone con diverse disabilità.

Mattarella, sempre all'interno del Museo della Città, incontrerà anche due detenuti del reparto di media sicurezza della casa circondariale delle Sughere, che doneranno al presidente un modellino dei gozzi del Palio Marinaro. I due detenuti sono una rappresentanza del gruppo di dodici detenuti che, nell'ambito del progetto 'Mi riscatto per Livorno', svolgono lavori socialmente utili in città e che hanno avuto da alcune ditte (Bikestore, Quattro Ruote, Lumar Impianti, Magraf e Piccolo Birrificio Clandestino) delle biciclette per spostarsi più facilmente e raggiungere in minor tempo i luoghi di lavoro.

Prima di concludere la vista, sarà consegnato il dono del Comune a Mattarella: una copia delle Leggi Livornine, alla presenza del presidente della comunità ebraica Vittorio Mosseri e della professoressa Lucia Frattarelli Fisher, che racconterà la storia delle Livornine.