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11 mag 2022

Maxi yacht da 44 metri Oggi il varo al porto

L’imbarcazione di lusso realizzata a Livorno da Gestione Bacini al Varco Valessini

Il superyacht di 44 metri con scafo e sovrastruttura in alluminio, costruito dalla Gestione Bacini spa su commissione del Cantiere Sanlorenzo
Il superyacht di 44 metri con scafo e sovrastruttura in alluminio, costruito dalla Gestione Bacini spa su commissione del Cantiere Sanlorenzo
Il superyacht di 44 metri con scafo e sovrastruttura in alluminio, costruito dalla Gestione Bacini spa su commissione del Cantiere Sanlorenzo

Sarà varato oggi a Livorno il superyacht di 44 metri con scafo e sovrastruttura in alluminio, costruito dalla Gestione Bacini spa su commissione del Cantiere Sanlorenzo. L’imbarcazione è stata interamente realizzata all’interno del cantiere livornese con sede nel porto industriale nei pressi del Varco Valessini.

"La costruzione – spiega il direttore Fabrizio Nelli - è stata eseguita in accordo alle norme e regolamenti dell’American Bureau of Shipping (ABS). Lo scafo e la sovrastruttura sono stati realizzati all’interno dei capannoni del cantiere, per poi essere montati all’esterno. L’imbarcazione è stata introdotta all’interno del bacino galleggiante in dotazione alla Gestione Bacini per essere varata in acqua attraverso l’affondamento del bacino galleggiante. I lavori iniziatiNela gennaio 2021, sono stati ultimati a fine agosto 2021. In seguito il superyacht è rimasto in cantiere per completare i lavori di allestimento. Via mare arriverà al rimorchio al Cantiere Sanlorenzo di La Spezia dove verranno realizzati i lavori di arredo e consegna all’armatore". Per realizzare queata imbarcazione, hanno lòavorato nel cantiere una media di 30 persone al giorno, con punte anche di 40. "Stiamo cercando di avere la disponibilità di nuove aree demaniali – aggiunge Nelli – che ci consentirebbero di fare nuovi investimenti in strutture ed avere nuove ed ancora più importanti commesse. Per un superyacht come questo sarebbe stato ideale avere strutture più alte, così da poter effettuare la costruzione interamente al chiuso. Anche la dimensione dei piazzali purtroppo ci sta limitando". Conclude Nelli: "La collaborazione tra Gestione Bacini e Cantiere Sanlorenzo va avanti da anni e abbiamo già commesse per due sovrastrutture. Con maggiori aree potremmo assumere molte più persone e far crescere il settore della nautica".

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