Controlli in un minimarket (foto di repertorio)
Controlli in un minimarket (foto di repertorio)

Livorno, 5 aprile 2021 - Multe tra i 400 e i 1000 euro a quattro minimarket, in piazza Venti Settembre e in piazza Garibaldi, che oggi, nel giorno di Pasquetta effettuavano vendita al pubblico, non limitandosi, come invece consentito, alla consegna di prodotti a domicilio. Allertati da residenti delle due zone, sono stati gli agenti della Polizia Municipale ad elevare le sanzioni, intervenendo con controlli mirati. Attraverso sopralluoghi a sorpresa, le quattro attività sono state sorprese durante attività di vendita al pubblico e sanzionate per violazione ordinanza Regione Toscana 42 del 2 aprile 2021.

Oltre ai controlli sugli esercizi commerciali queste le attività della Polizia Municipale svolte tra sabato e oggi Lunedì dell'Angelo, nell'ambito dei controlli delle Forze dell'Ordine coordinati dalla Questura.

Controllo parchi: Scoglio della Regina con presidio fisso come da ordinanza della questura (nessuna criticità segnalata); Villa Corridi erano presenti poche persone distanziate e facendo uso dei dispositivi di protezione delle vie aeree. Villa Fabbricotti passaggio presenti persone che effettuavano attività motoria e bambini con genitori distanziati e facendo uso dei dispotivi di protezione delle vie aeree; Villa Mimbelli presenti un numero esiguo di persone; Parco Pertini poche persone bambini con genitori e altri che effettuavano attività motoria. Controllo zona La Rosa con particolare attenzione ai parchi di via Settembrini e Cattaneo, nessuna criticità riscontrata. Controllo zona Cisternino, nessun assembramento. Presidio da parte dei carabinieri.

Nel pomeriggio di Pasquetta intervenuti per sciogliere assembramenti alla terrazza Mascagni e in via delle Pianacce. Controllo spostamenti: per i tre giorni di festività pasquali sono stati effettuati controlli per verificare i motivi degli spostamenti, nessuna sanzione. Tutti i fermati hanno potuto dimostrare lo stato di necessità o che si recavano a fare visita ai parenti, altri per sottoporsi al vaccino.