Loris Rispoli mostra uno degli oggetti appartenuti alle vittime del Moby Prince
Loris Rispoli mostra uno degli oggetti appartenuti alle vittime del Moby Prince

Livorno, 11 maggio 2021 - Dopo l’affissione in città lo scorso aprile di 140 manifesti realizzati da cittadini e artisti per l’iniziativa ‘40×140’ in ricordo delle vittime del Moby Prince, proseguono a Livorno le iniziative di ‘Documenta 30’, progetto promosso dall’associazione Effetto Collaterale in occasione del trentesimo anniversario della strage. Ieri con l’assessore alla cultura Simone Lenzi e il vicepresidente dell’associazione 140 Nicola Rosetti, l’associazione Effetto Collaterale ha presentato gli eventi che si svolgeranno fino al 15 maggio. Tra gli appuntamenti più significativi l’installazione fotografica ‘Oggetti di una strage’ all’ex Magazzino Ebraico (Scali della Fortezza, fino al 15 maggio, visitabile dalle 1 6 alle 19), realizzata dal giovane fotografo livornese Attilio Zavatta.

Dedicata alle foto degli oggetti rinvenuti sul traghetto dopo l’incendio del 10 aprile 1991 e riconsegnati nel gennaio 2020 a Loris Rispoli, presidente dell’Associazione 140, l’installazione offre uno spazio di osservazione, ascolto e memoria all’interno di un luogo a sua volta dimenticato della città. Per l’occasione sarà disponibile il catalogo con le foto degli oggetti pubblicato dall’associazione Effetto Collaterale. "Le foto di quegli oggetti – spiega Francesca Talozzi dell’associazione Effetto Collaterale – raccontano due storie, quella della strage in cui persero la vita 140 persone, e la storia di una dimenticanza. Raccolti alla rinfusa e chiusi in una scatola di cartone, nel 2020 durante un trasloco della polizia marittima di Livorno, vennero casualmente rinvenuti, dopodiché riconsegnati all’associazione 140".

Altro appuntamento: la mostra ‘Moby Prince. Il tempo e l’istante’ alla Galleria ExtraFactory con le foto della strage tratte del fondo documentario dell’associazione 140. Un’esposizione di 28 stampe originali di immagini del Moby Prince scattate nei giorni immediatamente successivi all’incendio del traghetto donate dal fotografo Novi all’associazione dei familiari.Saranno visibili fino al 15 maggio alla Galleria in via della Pina d’oro 2 (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19).