La scena dell'incidente. Nel riquadro Altero Matteoli
La scena dell'incidente. Nel riquadro Altero Matteoli

Grosseto, 19 dicembre 2017 -  C'è un indagato per la morte di Altero Matteoli, l'ex ministro del Governo Berlusconi, nativo di Cecina, da quarant'anni in politica e molto conosciuto a livello istituzionale. La sua morte in un incidente stradale, nel pomeriggio di lunedì 18 dicembre, lascia sotto choc la Toscana e quanti lo conoscevano.

E' stato uno scontro frontale tra l'auto dell'ex ministro, una Bmw, e una Nissan sulla quale c'erano un uomo e una donna di 50 e 47 anni, adesso entrambi gravi rispettivamente negli ospedali di Grosseto e Siena. Sembra che sia stata l'auto di Matteoli a invadere l'altra corsia non lontano da Ansedonia, sull'Aurelia, in un tratto in cui non c'è spartitraffico.

Un probabile salto di corsia che è costato la vita a Matteoli, che viaggiava da solo. Per lui non c'è stato niente da fare, nonostante l'immediato soccorso del 118 e le manovre rianimatorie sul posto. L'indagine a carico dell'automobilista è un atto dovuto per procedere al sequestro delle auto e a tutti gli altri accertamenti su quanto accaduto sull'Aurelia. La salma dell'ex ministro Matteoli si trova all'obitorio dell'ospedale di Orbetello. Qui, nella giornata di mercoledì 20 dicembre, si svolgerà l'autopsia che chiarirà di più sulla morte di Matteoli. Il corpo verrà poi trasferito in Senato a Roma, dove ci sarà la camera ardente e l'omaggio della politica. 

MINUTO DI SILENZIO IN REGIONE - Un minuto di silenzio in memoria dell'ex ministro, Altero Matteoli. Con questa richiesta all'aula il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha aperto i lavori dell'assemblea legislativa toscana. Giani ha ricordato il politico toscano morto ieri in un incidente stradale "per il suo impegno politico e amministrativo". L'aula ha, quindi, osservato un minuto di raccoglimento.

CECINA RICORDA SUO CONCITTADINO - Cordoglio per la scomparsa del senatore Altero Matteoli è stata espresso, a nome di tutta la comunità di Cecina (Livorno) dove l'ex ministro era nato, dall'Amministrazione comunale. Prima dell'inizio del consiglio comunale del 28 dicembre, il presidente Luigi Valori ha deciso un minuto di silenzio per ricordare l'ex ministro. Il sindaco di Cecina, Samuele Lippi, in una nota parla di «perdita che mi colpisce e addolora. Matteoli ha sempre manifestato vicinanza e interesse a Cecina, territorio a cui è rimasto fortemente legato anche quando gli impegni lo hanno portato lontano. E, questo, al di là della diversità delle opinioni politiche, è una caratteristica che ho sempre avuto modo di apprezzare trovando in lui un interlocutore attento e pronto a raccogliere le istanze che in più occasioni gli ho posto, anche la scorsa estate quando ha partecipato all'inaugurazione della rotatoria dedicata all'Omino di Ferro. La sua morte è una grave perdita per Cecina, il mio cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli erano legati».